Analisi
Luxottica 14 anni fa - lunedì 10 febbraio 2003

LUXOTTICA

SETTORE: salute e farmacia
BORSA: New York
PREZZO:12,07 USD; 11,15 EURO
RISCHIO: **

I ricavi 2002 di Luxottica (LUX.N) ammontano a 6,55 dollari per azione (a un cambio medio euro-dollaro di 0,95), in crescita dell’8% sul 2001. Il fatturato ha continuato a risentire anche nell’ultimo trimestre della congiuntura economica che ha depresso le vendite della stagione natalizia. Il gruppo si è però saputo difendere e ha risposto al rallentamento dei consumi, e quindi del fatturato, con una più efficace gestione dei costi che gli ha permesso di concludere il 2002 con un utile netto (in dollari) in crescita del 24% – da 0,62 dollari per azione del 2001 a 0,78 del 2002. I costi di vendita sono infatti passati dal 29% del fatturato nel 2001 al 28% nel 2002, mentre gli ammortamenti sono calati dal 7% delle vendite del 2001 al 5% del 2002. Sempre nell’ottica di aumentare la redditività, il gruppo si è impegnato nella razionalizzazione delle proprie attività logistiche in Nord America, che verranno unificate ad Atlanta. Intanto, dopo la cessazione dell’accordo con Armani, Luxottica ha siglato una licenza decennale con Versace tramite cui prevede di realizzare, nei primi 12 mesi, un fatturato di circa 90 milioni di euro.

Il fatturato derivante dalla licenza Armani era più del doppio rispetto a quello previsto per la nuova licenza nel 2003. È poi difficile che i consumi tornino a correre prima di qualche tempo. L’azione è cara, ma stimiamo un utile per azione 2003 pari a 0,78 dollari, stabile rispetto al 2002: mantenere.

LUXOTTICA (in USD) 

 

Il titolo è caro, ma Luxottica ha firmato una nuova licenza con Versace. Mantenere.

 

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