Analisi
Aixtron 14 anni fa - martedì 25 marzo 2003

AIXTRON

SETTORE: semiconduttori
BORSA: Francoforte
PREZZO: 2.97 euro
RISCHIO: ****

L’esercizio 2002 non è stato certamente facile per il n°1 mondiale degli strumenti destinati alla produzione dei semiconduttori composti. Per la precisione, il fatturato è sceso del 37%, fermandosi a 150,7 milioni di euro, a causa della crisi senza precedenti che ha colpito il settore delle telecomunicazioni. Considerata la particolare natura della sua attività, Aixtron è stata toccata più tardi degli altri dal rallentamento economico. Tuttavia sul piano della redditività, nonostante il netto calo delle vendite, la società ha limitato i danni generando un utile per azione di 0,24 euro, grazie ad un'eccellente gestione dei costi operativi, i quali sono diminuiti del 31% rispetto al 2001.

Le notizie sulle prospettive per il 2003 sono, purtroppo, meno positive. Infatti tutti i problemi causati dal rallentamento economico ai clienti di Aixtron si riflettono sulla società con circa 6 mesi di ritardo. E la ripresa economica è stata nuovamente spostata in avanti. Aixtron prevede quindi un'ulteriore discesa del fatturato, che dovrebbe fermarsi a 110 milioni di euro, cifra che consideriamo poco ambiziosa alla luce delle dimensioni del portafoglio ordini al 31 dicembre scorso, pari a circa 85 milioni di euro. Gli utili, sempre che ci saranno, saranno anch'essi limitati nonostante il mantenimento di misure di risparmio. Fortunatamente la società è ben posizionata per affrontare questa nuova riduzione del fatturato, grazie ad un bilancio privo di debiti e una tesoreria confortevole, pari ad 1 euro per azione.

In un'ottica di lungo periodo le prospettive rimangono in ogni modo interessanti. Grazie alla loro qualità intrinseca, i semiconduttori composti dovrebbero rimpiazzare sempre di più i semiconduttori definiti semplici (basati sul silicio). Una qualità superiore in termini di luminosità dona loro un vantaggio decisivo, soprattutto nel campo dei diodi elettroluminescenti, un mercato che, come abbiamo già detto più volte, ha un bel avvenire davanti a sé.

Il rilancio dell'attività di Aixtron dipenderà in larga misura dal rilancio del settore dei semiconduttori, rilancio che però tarda a concretizzarsi. Abbassiamo quindi le nostre previsioni sugli utili e anche sui prezzi del titolo, che passa da 12 a 7,30 euro. Rimaniamo però convinti che Aixtron abbia tutte le carte in regola per innovare e rispondere al meglio ai futuri bisogni tecnologici dei suoi clienti. In quest'ottica, e considerata l'attuale debolezza del prezzo del titolo, ribadiamo il nostro ultimo consiglio: ACQUSTARE.

ANDAMENTO DI AIXTRON IN EURO

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