Analisi
Aumento di capitale a casa Edison 14 anni fa - lunedì 24 marzo 2003

AUMENTO DI CAPITALE A CASA EDISON

Edison (0,84 euro) sta attuando l’ultima parte del già annunciato aumento di capitale, cioè quella destinata al mercato. Agli azionisti viene offerto il diritto di acquistare, per ogni azione già posseduta, una nuova azione al prezzo unitario di un euro e un warrant (diritto all’acquisto di un’altra nuova azione, sempre ad un euro) esercitabile dal 1° settembre 2003 al 31 dicembre 2007, periodo durante il quale i warrant saranno anche trattati in Borsa. Per aderire all’aumento di capitale c’è tempo fino al 14 aprile. Chi decide di non aderire, potrà vendere i diritti di partecipare all’aumento (diritti di opzione) in Borsa, ma solo fino al 4 aprile. Il nostro consiglio è di non aderire, in quanto il titolo, quotato attualmente 0,84 euro (quindi meno dell’euro tondo a cui le nuove azioni vengono offerte), a nostro parere è già un po’ caro, essendo le prospettive non particolarmente rosee. Il warrant abbinato alle azioni, sebbene correttamente valutato, non è secondo noi sufficiente a rendere appetibile la sottoscrizione dell’aumento di capitale, destinato a ripagare parte dell’elevato indebitamento del gruppo. Vendete quindi i diritti di opzione in Borsa, ma vista la loro attuale bassa quotazione (circa 0,01 euro) aspettate gli ultimi giorni del periodo di vendita (il termine, lo ricordiamo, è il 4 aprile) per vedere se risalgono. Chiedete comunque alla banca quali commissioni applica per essere sicuri di non perderci. Se le commissioni richieste superassero i ricavi, potete lasciar scadere i diritti di opzione: dite alla vostra banca di lasciarli scadere. Quanto alle azioni Edison, mantenetele sebbene care. Questo non è certo il momento di venderle: il titolo è attualmente penalizzato dall’aumento di capitale in corso e dalle incertezze sul futuro azionariato di Italenergia Bis, controllante di Edison. Passata la buriana il titolo potrebbe riprendersi un poco.

 

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