Analisi
Banca Popolare Milano 14 anni fa - lunedì 17 marzo 2003

BANCA POPOLARE MILANO

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 3,57 EURO
RISCHIO: **

Bpm chiude il 2002 con risultati in forte miglioramento rispetto al 2001, anno particolarmente difficile. L’utile netto (0,33 euro per azione) è più che triplicato rispetto all’anno precedente grazie al completamento della riorganizzazione del gruppo, alla riduzione dei rischi e al miglioramento della patrimonializzazione. Quanto al primo punto, è ormai completa l’integrazione di Banca di Legnano, che ha portato notevoli benefici fiscali. In termini di riduzione dei rischi, il gruppo ha diminuito i finanziamenti alle grandi imprese (-18%) aumentando quelli ai privati (+6%), alle piccole (+10%) e medie imprese (+4%). Questo ha comportato una flessione dei prestiti erogati (-2,5%), mentre sale la raccolta (+10,4%); le conseguenze sui ricavi da interesse sono negative, ma il gruppo ha così potuto ridurre gli accantonamenti per rischi. Infine il miglioramento della patrimonializzazione, con un rapporto tra patrimonio e rischi tra i migliori del sistema italiano.

Il gruppo punta a espandersi ulteriormente, non tramite acquisizioni ma con collaborazioni sul modello di quella con CIC. L’espansione potrebbe avvenire anche nel risparmio gestito, dove Bpm nel 2002 ha migliorato la quota di mercato (2,21%). Gli obiettivi 2003 sono una crescita del 5% nella raccolta e del 7% negli impieghi; obiettivi che, alla luce dei dati 2002 e delle dichiarazioni sul buon andamento dei primi mesi, giudichiamo realistici. Stimiamo un utile 2003 di 0,4 euro per azione (0,45 nel 2004). Conveniente, potete acquistare.

BANCA POP. MILANO / BANCHE 

 

Dopo la pulizia di bilancio del 2001, i dati 2002 di Bpm (grassetto; base 100) tornano a crescere. Acquistare.

 

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