Analisi
Bnl 14 anni fa - lunedì 24 marzo 2003

BNL

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 1,25 EURO
RISCHIO: *

Nonostante l’andamento negativo dei mercati, i risultati 2002 di Bnl sono in ripresa rispetto al 2001. L’utile netto (0,04 euro per azione) è quintuplicato, ma è ancora penalizzato da rettifiche e accantonamenti (0,54 euro per azione, di cui 0,26 per l’Argentina). La redditività 2002, quindi, non può ancora dirsi soddisfacente, anche perché i ricavi (+1,8%) non mostrano una crescita altrettanto sostenuta. Bnl punta quindi al miglioramento dell’efficienza e alla riduzione dei costi (personale), oltre alla cessione di partecipazioni minori. Continueranno anche gli sforzi per ridurre il rischio: già nel 2002 Bnl ha diminuito l’esposizione verso l’estero e i grandi clienti, aumentandola con i privati e la piccola/media impresa. Questo ha fatto calare i prestiti erogati (-4,6%), ma riduce il peso dei crediti con difficoltà di recupero e permette un minor ricorso ai (costosi) prestiti da altre banche (Bnl ha infatti un volume di prestiti erogati superiore a quanto raccolto dalla clientela).

Le misure intraprese dovrebbero dare risultati; stimiamo un utile 2003 di 0,14 euro per azione (0,16 nel 2004). Quest’anno il gruppo distribuirà dividendi solo ai titoli di risparmio (0,0415 euro), ma se il 2003 registrerà una redditività "normale" è probabile il ritorno al dividendo per tutti. Mantenete sia le azioni ordinarie sia le rnc, correttamente valutate.

BNL / BANCHE

 

Complice l’Argentina, Bnl (grassetto; base 100) ha perso sul settore, ma si vedono segnali di ripresa. Mantenere.

 

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