Analisi
Finmatica 14 anni fa - lunedì 10 marzo 2003

FINMATICA

SETTORE: alta tecnologia
BORSA: Milano
PREZZO: 8,38 EURO
RISCHIO: *****

Finmatica, leader italiano per la produzione di software applicativi, ha reso noti i dati preliminari 2002. In un periodo difficile per l’economia e per il settore, il fatturato ha registrato un incremento del 17,7% grazie alla crescita interna ed esterna (completato l’acquisto della francese Ortems, oltre a Mercia e Obbisoft). È notevolmente cresciuto il contributo delle società estere, che, con un +91% nelle vendite, hanno generato il 22,8% del fatturato totale grazie anche alle aperture negli Usa e in Australia. L’incremento del contributo estero è in linea con l’obiettivo di internazionalizzazione del gruppo, che mira a diventare uno dei principali attori europei nel suo settore. A fronte della crescita del fatturato sono però notevolmente cresciuti anche i costi, per cui l’utile industriale è in calo del 3,5%. L’utile netto è di 0,18 euro per azione (+4,4%), mentre è in forte peggioramento (+90,9%) l’indebitamento. Di recente Finmatica ha concluso un accordo con Hummingbird per la commercializzazione in Italia di servizi (funzionalità di portale, gestione delle informazioni).

Sebbene positivi, i risultati di Finmatica sono inferiori alle nostre aspettative. Inoltre il settore in cui opera non dovrebbe registrare nel prossimo futuro elevati tassi di crescita. Il titolo, al prezzo attuale, è molto caro. Non acquistare.

 

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