Analisi
ICI 14 anni fa - lunedì 31 marzo 2003

ICI

SETTORE: chimica
BORSA: Londra
PREZZO: 99 pence; 1,44 EURO
RISCHIO: ****

Il titolo ICI (ICI.L) è crollato in seguito all'avvertimento del gruppo sui risultati del primo trimestre 2003: ICI prevede un utile (ante imposte, ammortamento dell'avviamento ed elementi straordinari) in calo del 24% rispetto al primo trimestre 2002. La controllata National Starch (adesivi e polimeri) risente della cattiva congiuntura e degli elevati prezzi del petrolio, mentre la controllata Quest (aromi e profumi) ha perso clienti a causa delle disfunzioni nel 2002 di un nuovo programma di gestione delle scorte che hanno causato interruzioni nell'approvvigionamento. Il problema sembra ora risolto, ma Quest dovrebbe registrare nel primo trimestre un calo delle vendite del 20%. Per reagire il gruppo, oltre a rimuovere l’attuale management, prepara un piano di ristrutturazione che prevede riduzioni di personale. I problemi di National Starch e Quest (acquisite nel 1997 per rendere più stabili i risultati di ICI) rimettono in causa tutta la strategia del gruppo, che deve fare i conti anche con un indebitamento elevato e un limitato potenziale di crescita a lungo termine.

Riduciamo le stime sull'utile per azione da 23 a 15,1 pence per il 2003 e da 27 a 18,5 pence per il 2004. L'azione è conveniente, ma molto rischiosa. Non acquistare.

ICI (in pence) 

 

Il profit warning sui risultati del primo trimestre ha fatto crollare il titolo. Non acquistare.

 

condividi questo articolo