Analisi
IFIL 15 anni fa - lunedì 10 marzo 2003

IFIL

SETTORE: industrie e servizi vari
BORSA: Milano
PREZZO: 2,09 EURO
RISCHIO: **

I principali azionisti e il management di Ifil hanno annunciato l’intenzione di mettere ordine nelle partecipazioni detenute da Ifil e dalla sua controllante Ifi, concentrando in Ifil le partecipazioni in società industriali (Worms, Fiat), finanziarie (San Paolo IMI) e di servizi (Club Med, La Rinascente). Nei prossimi mesi quindi Ifi cederà a Ifil le quote di Fiat (18%), Juventus (62%) e San Paolo IMI (1,2%) e sottoscriverà un aumento di capitale di Ifil (in questo modo, si evita di aggravare l’indebitamento di Ifil che "paga" le quote delle società con le proprie azioni). Questa operazione sarà accompagnata da una conversione volontaria delle azioni di risparmio Ifil in azioni ordinarie (17 azioni ordinarie ogni 20 di risparmio). Con questa riorganizzazione Ifil intende trovare i mezzi per rifinanziare Fiat (di cui deterrà a operazione conclusa il 30% delle azioni ordinarie). Sono dunque probabili delle cessioni nei prossimi mesi. A nostro avviso Rinascente (detenuta al 56%) potrebbe essere venduta alla francese Auchan, già sua azionista; mentre Club Med, i cui risultati sono deludenti, potrebbe già essere sulla lista delle cessioni. Tutte mosse che non gioveranno agli azionisti di minoranza di Ifil: per salvare un gruppo in crisi (dubitiamo della ripresa di Fiat Auto) vengono infatti cedute le partecipazioni più interessanti.

Anche dopo la riorganizzazione Ifil resterà penalizzata dalla partecipazione in Fiat (incapacità di generare liquidità e forte indebitamento). Anche se l'azione è conveniente non acquistatela.

IFIL (in euro)

 

Ifil è penalizzata dalla sua importante partecipazione nel capitale Fiat. Non acquistare.

 

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