Analisi
Alitalia 14 anni fa - lunedì 28 aprile 2003

ALITALIA

SETTORE: industrie e servizi vari
BORSA: Milano
PREZZO: 0,21 EURO
RISCHIO: ***

2002 in ripresa per Alitalia, che ha raccolto i frutti del piano biennale di risanamento. Nonostante una riduzione dei ricavi del 10%, la perdita industriale è scesa del 12,6%, mentre l’utile netto è di 0,04 euro per azione, contro una perdita di 0,41 euro nel 2001. La differenza fra i due esercizi dipende però dalle componenti straordinarie, mentre la perdita corrente (0,14 euro per azione) è pressoché invariata. Per il 2003 le aspettative non sono incoraggianti: lo scenario economico continua a essere critico, cresce la competizione settoriale mentre la domanda rimane debole. Inoltre, il prezzo del petrolio è cresciuto nei primi mesi 2003, aggravando il costo per il carburante. Altre note negative la svalutazione dello yen (i ricavi in questa valuta sono maggiori dei costi) e le maggiori spese per misure di sicurezza. Tra gli eventi dei primi mesi 2003, la vendita dell’80% di Italiatour, la cessione della quota in France Telecom e lo studio di un’alleanza strategica con Meridiana.

Senza nuovi interventi, visto il negativo scenario economico e politico, le misure del piano biennale non saranno sufficienti per un completo recupero nel 2003. Sono perciò previsti nuovi tagli nel personale e nei voli meno redditizi; possibili anche cambiamenti nel management. Stimiamo una perdita 2003 di 0,02 euro per azione. Cara, non acquistare.

ALITALIA / BORSA 

 

Alitalia (grassetto; base 100) torna all’utile, ma solo grazie a elementi straordinari. Non acquistare.

 

condividi questo articolo