Analisi
SanPaolo IMI 14 anni fa - venerdì 18 aprile 2003

SANPAOLO IMI

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 7,01 EURO
RISCHIO: **

Sembrano ormai vicine a concludersi le trattative tra SanPaolo IMI e la francese Caisse des Depôts et Consignation (Cdc) per una collaborazione nella finanza. Lo scopo è rafforzare le rispettive posizioni nella banca d’investimento, unendo le capacità di Banca IMI (controllata da San Paolo) e Cdc Ixis (controllata da Cdc tramite la società Eulia). Diverse le ipotesi allo studio per realizzare il progetto: potrebbe essere costituita una società tra Banca IMI e Cdc Ixis, ma non è escluso l’ingresso di SanPaolo IMI nell’azionariato di Eulia. Questa, comunque, non è l’unica iniziativa in programma per razionalizzare la struttura del gruppo ed evitare "duplicazioni" dopo la fusione con Cardine. Nelle scorse settimane si è infatti conclusa la vendita del 50% di Finconsumo (credito al consumo) a Santander, che ora ne possiede il 100%; il 20% è già passato di mano, mentre per il restante 30% SanPaolo IMI ha un’opzione di vendita esercitabile da fine 2003. I due gruppi continuano però a collaborare in altre aree: SanPaolo IMI acquisterà il 50% di Allfunds Bank, oggi interamente controllata da Santander e operante nella distribuzione a clienti istituzionali di fondi comuni di terzi. Infine, è prevista per fine maggio l’offerta pubblica di acquisto su Banca Popolare dell’Adriatico. Sul lato dei conti i risultati sembrano positivi: non sono ancora noti i dati trimestrali, ma la raccolta e gli impieghi dei primi due mesi 2003 sono in linea gli obiettivi.

Stimiamo un utile 2003 e 2004 pari rispettivamente a 0,6 e 0,75 euro per azione. Titolo conveniente, potete acquistare.

SANPAOLO IMI / BANCHE

Il titolo (grassetto; base 100) ultimamente ha sofferto più del settore, ma è conveniente. Acquistare.

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