Analisi
Arcelor 14 anni fa - lunedì 19 maggio 2003

ARCELOR

SETTORE: siderurgia
BORSA: Bruxelles
PREZZO: 9,93 EURO
RISCHIO: ***

Molto positivi i risultati del primo trimestre di Arcelor (CELR.BR). L'utile per azione sale a 0,4 euro (0,01 euro nel 1° trimestre 2002), grazie al rincaro dell'acciaio piatto al carbonio e, secondo il management, alle sinergie della fusione (Usinor, Arbed e Aceralia) che si stanno realizzando in anticipo sui tempi. Dopo un anno difficile (dubbi sull'indebitamento, tensioni sociali) il gruppo ha ripreso il controllo della situazione. L'accordo per la chiusura degli altiforni a Liegi permetterà la razionalizzazione degli impianti di produzione e l'indebitamento non è più "sotto sorveglianza" da parte delle agenzie di rating. Per il 2003 e il 2004 Arcelor conferma gli obiettivi a livello di sinergie e di riduzione del debito. I tagli dei costi e degli oneri finanziari sono infatti essenziali, viste le incerte prospettive di settore. Nel 2° semestre il prezzo dell'acciaio, oggi molto elevato, rischia di contrarsi (il calo del dollaro rende competitivi gli acciai non europei).

Per il 2003 alziamo le stime sull'utile per azione da 0,8 a 1,20 euro. Tuttavia, visto che si concretizza il rischio di pressioni sui prezzi dell'acciaio, per il 2004 stimiamo un minore ritmo di crescita (1,25 euro l'utile per azione). Chi non teme forti oscillazioni di prezzo a breve termine può acquistare quest'azione conveniente.

ARCELOR (in euro)

 

L'orizzonte si è un po' schiarito per il gruppo e il titolo ha un consistente margine di risalita. Acquistare.

 

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