Analisi
Capitalia 14 anni fa - lunedì 26 maggio 2003

CAPITALIA

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 1,41 EURO
RISCHIO: ***

Nel primo trimestre 2003 Capitalia torna in positivo, anche se di poco: utile di 0,005 euro per azione, in calo rispetto agli 0,03 euro del 1° trimestre 2002 ma migliore della perdita media di 0,03 euro per azione nei 4 trimestri 2002 (il confronto si basa su dati proforma, per tener conto dei cambiamenti nel gruppo). Il calo dei ricavi da interesse (-5,8% sul 1° trimestre 2002; -1,4% sulla media dei 4 trimestri) è compensato dalle commissioni (bancassicurazione e prodotti strutturati). Altro elemento positivo il calo dei costi di gestione (-5,1% sulla media dei trimestri 2002) anche se gli effetti degli accordi sindacali sui tagli al personale saranno visibili solo dal 2° trimestre. In miglioramento infine la capacità di coprire i rischi con il patrimonio, ma il gruppo non ha ancora raggiunto i livelli medi di settore (rimane uno dei suoi punti deboli). Capitalia ha raggiunto un accordo con De Agostini (che ha acquistato Toro) per la definizione dei rapporti tra i due gruppi: Capitalia dovrebbe acquistare il 47,5% in Roma Vita (bancassicurazione) detenuto da Toro, salendo quindi al 95%.

I conti tornano in positivo ma mostrano ancora segni di debolezza (i prestiti e la raccolta da clientela sono in calo). Manteniamo le stime sull’utile 2003 e 2004 rispettivamente a 0,05 e 0,09 euro per azione. Il titolo è correttamente valutato, ma è solo da mantenere.

CAPITALIA / BANCHE 

 

Capitalia (grassetto; base 100) torna in positivo nel 1° trimestre, ma resta lontana dal settore. Mantenere.

 

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