Analisi
Parmalat 14 anni fa - venerdì 30 maggio 2003

PARMALAT

SETTORE: alimentari e bevande
BORSA: Milano
PREZZO: 2,44 EURO
RISCHIO: **

Nei giorni scorsi Parmalat ha ceduto il 32% di Oao Petmol’s, secondo produttore russo di latticini, al gruppo statale Russian Planeta (che già ne possiede il 58%). L’importo della cessione dovrebbe essere di circa 25 milioni di euro, ma l’impatto sui conti del gruppo minimo. Nel frattempo, Parmalat chiude i primi tre mesi 2003 con vendite in calo del 12,2%; su questo risultato ha inciso negativamente il deprezzamento di quasi tutte le valute in cui opera il gruppo, soprattutto nell’area sudamericana dove Parmalat realizza il 20% circa delle vendite. Nonostante il calo del fatturato il gruppo è riuscito a difendersi bene e ad aumentare lievemente la propria redditività: l’incidenza sul fatturato dell’utile prima delle componenti finanziarie e straordinarie è passata dal 7,6% del 2002 al 7,7% grazie alla diminuzione di costi e ammortamenti.

Rimaniamo positivi sul gruppo per i prossimi mesi: il calo del costo delle materie prime attualmente in atto in Europa, unito alla stabilizzazione della situazione sudamericana – e con essa delle sue valute – dovrebbero permettere a Parmalat di continuare a migliorare l’efficienza e la redditività. Stimiamo per il 2003 un utile per azione di 0,32 euro (0,34 per il 2004). Titolo correttamente valutato, potete acquistare.

PARMALAT / ALIMENTARI

Parmalat (grassetto; base 100) si riprende dopo il recente tonfo. Correttamente valutata, acquistare.

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