Analisi
BNL 14 anni fa - venerdì 6 giugno 2003

BNL

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 1,47 EURO
RISCHIO: **

Secondo alcune voci, Bnl potrebbe cedere a un’altra banca la partecipazione del 73,8% in Artigiancassa. Agart, l’altro azionista di Artigiancassa, avrebbe infatti chiesto a Bnl di vendere la propria quota, in base agli accordi già in essere tra i due soci. Questa operazione avrebbe comunque un impatto limitato sui conti ed era già prevista dal piano industriale di Bnl per migliorare la sua patrimonializzazione. Già nel primo trimestre, comunque, si sono visti progressi sul lato finanziario e patrimoniale: è diminuito il ricorso a finanziamenti da altre banche, mentre migliora il rapporto tra capitale proprio e rischi. Più incerti i risultati economici, con l’utile trimestrale (0,036 euro per azione) in calo del 17% sullo stesso periodo 2002. Incide negativamente il calo dei ricavi da interesse (-7,8%) per la riduzione del divario tra tassi attivi e passivi e per la debolezza del dollaro. Bene invece le commissioni e i profitti da operazioni finanziarie, che portano i ricavi totali a crescere del 3,6%. Il taglio dei costi, soprattutto del personale, permette di limitare allo 0,8% la crescita delle spese; sull’utile netto pesano però gli accantonamenti.

Il recupero di efficienza dovrebbe proseguire nei prossimi mesi, ma sulla qualità dei crediti concessi (troppi ancora hanno poca probabilità di esser ripagati) il gruppo mostra ancora qualche debolezza rispetto ad altre banche, nonostante la minor esposizione verso i Paesi a rischio. Stimiamo un utile 2003 e 2004 pari rispettivamente a 0,14 e 0,16 euro per azione. Anche se il titolo è correttamente valutato, mantenere.

BNL / BANCHE

Dopo un 2002 critico, Bnl (grassetto; base 100) pianifica un aumento dell’efficienza. Mantenere.

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