Analisi
Ducati 14 anni fa - lunedì 16 giugno 2003

DUCATI

SETTORE: automobilistico
BORSA: Milano
PREZZO: 1,33 EURO
RISCHIO: **

Ducati, attiva nella costruzione di motociclette ad alte prestazioni, ha reso noti i risultati del primo trimestre 2003. Le vendite hanno registrato un calo del 23,5% sul corrispondente periodo 2002, a causa sia del ridotto numero di unità vendute, sia di uno sfavorevole tasso di cambio. I ricavi delle moto sono scesi del 26,6%, quelli di prodotti accessori, ricambi e abbigliamento del 9,5%. Preoccupa, inoltre, il fatto che le vendite di motociclette siano diminuite del 23,2%, mentre le unità prodotte calano solo dell’11,8%. Questa situazione ha determinato una crescita delle scorte di magazzino, con conseguente immobilizzazione di capitali. Negativo anche l’andamento dell’utile industriale, in lieve perdita contro un utile di 0,08 euro per azione nel precedente esercizio; questo a causa di una minore efficienza operativa, del maggior peso dei costi commerciali e amministrativi e di una forte crescita degli ammortamenti. La perdita netta è di 0,02 euro per azione, contro un utile di 0,03 euro per azione nello stesso periodo 2002. Tra i principali eventi del trimestre, intanto, il lancio del modello Multistrada 1000DS.

Per Ducati, quello appena concluso è il peggior trimestre degli ultimi anni. Per attenuare le conseguenze negative, il gruppo ha intrapreso azioni di riduzione dei costi e avviato nuove campagne pubblicitarie. Intende anche apportare modifiche a livello manageriale. Tuttavia, poiché non crediamo in una ripresa a breve termine, consigliamo di non acquistare questa azione, peraltro cara.

DUCATI / BORSA 

 

Da inizio anno Ducati (grassetto; base 100) ha perso più della Borsa. Titolo caro; non acquistare.

 

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