Analisi
Pfizer 15 anni fa - lunedì 23 giugno 2003

PFIZER

SETTORE: salute e farmacia
BORSA: New York
PREZZO: 35,57 USD; 30,60 EURO
RISCHIO: **

Il taglio delle stime sull'utile per azione 2003 (da 1,80 a 1,73 dollari) annunciata da Pfizer (PFE.N) è dovuta solo al fatto che i clienti di Pharmacia hanno scorte più consistenti di quelli di Pfizer. L'integrazione di Pharmacia, che dal 2004 contribuirà positivamente agli utili, procede infatti bene e porterà a riduzioni dei costi superiori alle attese. Per il 2003 e il 2004 il gruppo prevede una crescita del fatturato (senza acquisizioni) del 10% annuo e per compensare le scadenze dei brevetti, soprattutto dal 2006, conta sul suo interessante portafoglio di molecole in sviluppo (contro il fumo, l'insonnia…) e sulla crescita delle vendite del Lipitor (contro il colesterolo) che potrebbe essere utilizzato anche per ridurre il rischio di infarto nei diabetici e per trattare al contempo ipertensione e colesterolo. A lungo termine una delle maggiori sfide di Pfizer è migliorare la produttività nella ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di commercializzare una molecola ogni 10 prese in considerazione (oggi il rapporto è di 1 a 25).

Anche se c'è il rischio che le autorità Usa rafforzino il controllo sui prezzi dei farmaci, restiamo fiduciosi sul gruppo. Per tener conto dell’annuncio del management riduciamo le stime sull'utile per azione 2003 da 1,80 a 1,73 dollari, ma per il 2004 le alziamo da 2,10 a 2,13 dollari. Titolo correttamente valutato: acquistare.

PFIZER (in dollari) 

 

L'ottimismo del management sulla crescita futura ha sostenuto il titolo. Potete continuare ad acquistare.

 

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