Analisi
RCS MediaGroup 15 anni fa - venerdì 6 giugno 2003

RCS MEDIAGROUP

SETTORE: media e tempo libero
BORSA: Milano
PREZZO: 2,16 EURO
RISCHIO: ***

Il 1° trimestre 2003 di Rcs MediaGroup si chiude con un calo del 35% nei ricavi, dovuto all’uscita di Fila dal gruppo e alla contrazione dei ricavi di GFT Net, che ha ceduto quasi tutte le attività. Hanno invece contribuito positivamente le vendite di RCS Quotidiani (grazie ai prodotti allegati) e l’inclusione nel gruppo, dopo l’acquisto di un ulteriore 35%, di Unedisa, editrice del quotidiano El Mundo. Nonostante il calo dei ricavi, i risultati sono in miglioramento grazie al taglio dei costi; si è infatti ridotta del 34% la perdita ante imposte, pari a 0,045 euro per azione. Continua quindi la tendenza iniziata nel 2002, che aveva visto una forte riduzione delle perdite nette (da 0,31 euro nel 2001 a 0,20 euro nel 2002) grazie alla scelta di concentrare attività e risorse nei settori editoria e comunicazione, uscendo invece da moda e abbigliamento.

Il panorama del mercato pubblicitario rimane incerto anche per il 2003; il gruppo stesso non prevede significative inversioni di tendenza. Ciò nonostante il management, forte dell’ormai completa riorganizzazione e del taglio dei costi, conta di tornare a un risultato netto positivo. Anche le nostre stime vedono un ritorno all’utile: 0,02 euro per azione nel 2003, 0,06 euro per azione nel 2004. Il titolo rimane però molto caro, visto anche l’attuale clima di incertezza (dimissioni al vertice del principale quotidiano, attesa per il piano industriale previsto per i prossimi mesi). Non acquistare.

 

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