Analisi
Thomson 14 anni fa - lunedì 23 giugno 2003

THOMSON

SETTORE: alta tecnologia
BORSA: Parigi
PREZZO: 12,94 EURO
RISCHIO: ****

Thomson (TMS.PA), specializzata nell'elettronica di largo consumo, ha abbassato dal 7,5 al 6,5% le stime sul +margine industriale 2003, in seguito al cattivo andamento dell'attività componenti negli Usa (tubi catodici) che sarà ristrutturata a partire da quest'anno. Sembra che il gruppo fatichi sempre più a resistere alle pressioni sui margini che caratterizzano il settore. Per il 2004 il gruppo mantiene invece all'8,5% l’obiettivo di redditività, ma, dopo il taglio da parte del management delle stime sulla redditività 2003, ciò ci lascia perplessi. Il gruppo ha comunque preso misure drastiche come il chiudere la metà delle fabbriche Usa per spostare la produzione in Cina, dove i costi per la manodopera sono minori e il mercato cresce più velocemente. In aprile, Thomson ha anche raggiunto un accordo con la cinese Changhong per un’importante fornitura di tubi catodici.

Anche dopo il profit warning (allarme per utili più bassi dell’atteso) Thomson continua a distinguersi dai concorrenti per l’elevata redditività. Noi, però, restiamo cauti e riduciamo le stime sull’utile per azione da 1,45 a 1,24 euro per il 2003 e da 1,64 a 1,55 euro per il 2004. Potete mantenere quest'azione correttamente valutata.

THOMSON (in euro) 

 

L’allarme sugli utili del nuovo management invita alla prudenza. Mantenere, ma non acquistare.

 

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