Analisi
ARM Holdings 14 anni fa - martedì 29 luglio 2003

ARM HOLDINGS

SETTORE: semiconduttori
BORSA: Londra
PREZZO: 80,00 pence
RISCHIO: *****

Tra le buone e meno buone notizie che giungono dal settore dei semiconduttori, lo specialista britannico nell'ideazione dei microprocessori, ARM Holdings ha pubblicato risultati incoraggianti per il 2e trimestre 2003. Per la prima volta in quattro trimestri, il fatturato è cresciuto su base trimestrale e sono stati firmati ben undici nuovi accordi di licenza, contro i soli otto dei tre mesi precedenti, una progressione che segna, secondo noi, la fine della caduta dei guadagni di licenza. Dal punto di vista della redditività ARM ha saputo mantenere la sua gestione rigorosa dei costi, che gli ha permesso di realizzare un utile operativo di 5,4 milioni di sterline, in crescita del 6% rispetto al trimestre precedente. Anche se questi risultati dimostrano una volta di più la solidità della sua attività in un momento difficile, la direzione si mostra comunque prudente sulle prospettive per il 2e semestre. Due sono le ragioni che li spingono a questa prudenza. Innanzi tutto i guadagni da royalties (redditi derivanti dalla vendita di prodotti che contengono la tecnologia di ARM) dovrebbero scendere nei prossimi mesi. Infatti, Nokia, n°1 mondiale die telefoni mobili, si è mostrata molto prudente sulle vendite del 3e trimestre a causa delle difficoltà del mercato asiatico. Poiché la tecnologia di ARM rimane quella di riferimento nel settore della telefonia mobile, la società molto probabilmente guadagnerà meno royalties legate alla vendita di questi prodotti. Inoltre, ARM ha annunciato l'acquisto di Adelante Technologies, società belga specializzata nell'ideazione di chip DSP utilizzati nella gestione dei segnali digitali. Se l'operazione le permetterà di allargare la sua offerta, Adelante rimane in deficit e inizialmente peserà sui risultati.

In periodo più lungo le prospettive rimangono comunque allettanti poiché, nonostante i tagli alle spese, ARM continua ad investire massicciamente (39% del fatturato) in Ricerca & Sviluppo. Una strategia pertinente che dovrebbe, secondo noi, far decollare le vendite a partire dal 2004.

ARM rimane il leader incontrastato del suo settore e gli ultimi risultati trimestrali non fanno che confermare questa idea. ACQUISTARE.

ANDAMENTO DI ARM IN PENCE

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