Analisi
San Paolo IMI 14 anni fa - lunedì 7 luglio 2003

SANPAOLO IMI

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 8,11 EURO
RISCHIO: **

Nei giorni scorsi SanPaolo IMI ha chiuso due operazioni attese da qualche tempo. La prima riguarda Eptaconsors, operante nel ramo intermediazione mobiliare, di cui ha acquistato il 20,24% e il 19,04% rispettivamente da Banca Carige e Banco di Sardegna, salendo al 100% del capitale. La seconda è l’acquisto del 7% di Banca delle Marche con l’opzione di vendita a SanPaolo IMI, da parte delle fondazioni azioniste, di un altro 8% entro il 2006. Anche se di importo piuttosto modesto, le due operazioni rafforzano il cambiamento strategico del gruppo, improntato a una riorganizzazione territoriale. Nell’Italia centrale, l’acquisto di Banca delle Marche segue il recente incremento della quota in Banca Popolare dell’Adriatico: l’Opa appena conclusa ha portato il gruppo al 98,14% del capitale, e SanPaolo IMI acquisterà anche le azioni residue. Nell’Italia meridionale, SanPaolo IMI ha conferito a SanPaolo Banco di Napoli (controllata al 100%) il ramo d’azienda Direzione Territoriale Sud, unificando in un’unica società la gestione della zona. Nelle assicurazioni, ha in questi giorni acquistato da Unipol il 51% di Noricum Vita, che si aggiunge al 44% già posseduto. All’estero, infine, ha firmato un accordo con il terzo gruppo bancario francese, Caisses d’Epargne, per collaborare nei servizi a piccole e medie imprese.

La riorganizzazione contribuirà alla crescita dei risultati, che già nel 1° trimestre avevano riservato qualche sorpresa positiva: il gruppo ha mantenuto sostanzialmente stabili rispetto al 1° trimestre 2002 sia i ricavi (+0,6%) sia l’utile trimestrale (+0,7%). Stimiamo un utile 2003 e 2004 rispettivamente di 0,6 e 0,75 euro per azione. Correttamente valutata, acquistare.

SANPAOLO IMI / BANCHE

 

SanPaolo IMI (grassetto; base 100) in difficoltà sul settore negli ultimi mesi, ma si sta riorganizzando. Acquistare.

 

condividi questo articolo