Analisi
Prudential 14 anni fa - lunedì 4 agosto 2003

Prudential

427.75 pence (31/07)

L'assicurazione vita britannica Prudential ha conosciuto un semestre difficile, con una diminuzione del 67,2% del suo utile per azione, rispetto al 1° semestre 2002, a 6,97 pence. La debolezza dei tassi di interesse e la volatilità dei mercati borsistici hanno pesato sulle vendite negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Quindi, il gruppo conferma la sua politica di distribuzione degli utili (annunciata alla fine di febbraio) con una diminuzione del 40% del dividendo intermedio, con lo scopo di rafforzare le riserve necessarie allo sviluppo futuro, soprattutto in Asia, zona che già genera il 12,5% delle vendite totali e il 14% dei profitti totali. In effetti, il potenziale di crescita dei ricavi/profitti di questa zona ha incoraggiato il gruppo a consacrargli la maggior parte degli sforzi e a rivedere l'espansione in Europa, dove ha deciso di chiudere le attività in Germania e Francia. In Gran Bretagna, dopo la chiusura dell'alleanza con Zurich per l'utilizzo della rete distributiva, la maggiore del paese, Prudential si è ben posizionata per poter approfittare con rapidità del ritorno della congiuntura economica, tanto che Prudential dispone di prodotti concorrenziali, innovativi e rinomati. Inoltre dovrebbe concludere la realizzazione del suo piano di riduzione dei costi, di 10 pence per azione entro la fine del 2003, in quanto il 78% è già avvenuta a fine giugno. Rimane Egg, la banca on-line, l'unica attività su cui il gruppo può contare per un'eventuale espansione in Europa, anche se è ancora in deficit a causa delle difficoltà incontrate in Francia per attrarre nuovi clienti. Obbligata a rivedere al ribasso gli obbiettivi in Francia, sino al 2005 e raddoppiando anche gli investimenti, Egg conosce comunque un significativo successo nel Regno Unito, dove gli utili migliorano nettamente.

Secondo noi l'attuale prezzo di Borsa sta esagerando le difficoltà attualmente affrontate da Prudential. Secondo noi, le prospettive a medio termine la pongono tra i migliori titoli del settore in Gran Bretagna. Malgrado il sensibile calo del dividendo, potete acquistare questo titolo a buon mercato.

Basandosi sulle buone prospettive, il prezzo dovrebbe proseguire la sua crescita. Acquistate.

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