Analisi
UCB 14 anni fa - lunedì 4 agosto 2003

UCB

21.78 EUR (31/07)

I dati pubblicati dal gruppo UCB per il primo semestre sono in calo. La divisione chimica totalizzando il 50% del fatturato del gruppo è penalizzata da un contesto macroeconomico difficile e da prezzi delle materie prime in rialzo, i suoi risultati sono conformi alle nostre attese (fatturato in crescita del 42% in seguito all'acquisto di Solutia, e risultato corrente prima delle imposte in rialzo del 55% a 0,21 euro per azione). La situazione della divisione farmaceutica (restante metà del fatturato) è invece più problematica. Il volume d'affari è sceso del 5% (crescita del 5% a parità di cambio) e il suo risultato corrente prima delle imposte è sceso del 20% a 1,32 euro per azione. Questo risultato in calo trova principalmente origine nella diminuzione del 23% delle vendite dello Zyrtec (antistaminico) in Europa e di una pertita sui cambi di 37 milioni di euro (soprattutto per il deprezzamento del dollaro). Ma è anche vero che il confronto soffre dei 23 milioni di euro ricevuti all'inizio del 2002 in seguito alla rottura del contratto commerciale per la vendita del Ditropan XL che avevano gonfiato i risultati di allora. La situazione del gruppo UCB è oggi troppo debole se intende veramente mantenere il suo posto sul mercato concorrenziale delle imprese farmaceutiche: dipende troppo dalle vendite dello Zyrtec che perderà progressivamente tutti i suoi brevetti da qui al 2007. Il recente lancio del suo isomero Xyzal non dovrebbe portare una vera compensazione. Quanto alla neurologia le vendite del Keppra, benché in rialzo del 43%, non avranno verosimilmente lo stesso successo internazionale dello Zyrtec.

La divisione chimica in crescita non offre che un margine del 5%-7% contro il 25%-30% di quello farmaceutico in cui la situazione resta difficile. UCB farà non poca fatica, secondo noi, per mantenere buone prospettive di crescita degli utili a medio termine. Noi contiamo su un utile per azione corrente di 2,17 euro per il 2003 e di 2,28 per il 2004 (entrambi inferiori a quellio dell'ultimo anno). Anche se l'azione è conveniente non ne consigliamo l'acquisto. Potete mantenere.

I problemi della divisione farmaceutica pesano sulle quotazioni dell'azione UCB. Mantenetela.

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