Analisi
ABB 14 anni fa - lunedì 22 settembre 2003

ABB

SETTORE: industrie e servizi vari
BORSA: Zurigo
PREZZO: 8,01 CHF; 5,15 EURO
RISCHIO: ****

Avendo concluso con un accordo amichevole le cause per l'amianto, ABB (ABBZn.VX), dovrebbe finalmente annunciare la vendita della divisione OGP (petrolio, gas e petrolchimica; 20% del fatturato) ad esse legata. Con l'incasso potrà accelerare il piano di riduzione del debito (vuole portarlo a 6,5 milioni di dollari a fine 2003 da 8,5 del 2002) e focalizzarsi sulle attività più redditizie (automazione e energia). ABB continua a cedere attività non strategiche e il lancio di un'obbligazione convertibile in azioni allontana il timore di una crisi di liquidità a breve termine, anche se sono attese nei prossimi mesi operazioni, come un aumento di capitale, per rafforzare stabilmente la struttura finanziaria. I dati semestrali vedono un miglioramento della redditività nelle attività principali. Tuttavia, visto il deludente andamento di quelle non strategiche, ABB non potrà centrare a nostro avviso l'obiettivo di un rapporto tra utile industriale e fatturato del 4% nel 2003 (2,7% nel 1° semestre). Nel contesto attuale, anche l’obiettivo dell'8% nel 2005 non ci sembra realizzabile.

Stimiamo un utile per azione di 0,06 franchi svizzeri nel 2003 e 0,25 franchi svizzeri nel 2004. La strategia del gruppo a lungo termine resta vaga. Titolo caro e molto rischioso, non acquistare.

ABB (in franchi svizzeri) 

 

ABB ha beneficiato della conclusione delle cause per l'amianto. Il titolo è caro, non acquistare.

 

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