Analisi
Aixtron 13 anni fa - martedì 9 settembre 2003

AIXTRON

SETTORE: semiconduttori
BORSA: Francoforte
PREZZO: 5,38 euro
RISCHIO: ****

Aixtron, produttore tedesco di macchine destinate alla fabbricazione di semiconduttori composti, sta attraversando un brutto periodo. Dopo un primo trimestre difficile, i risultati del secondo trimestre non sono certo migliori. Anche se il fatturato è cresciuto del 19% rispetto al primo trimestre, rimane nettamente inferiore (-38%) rispetto allo stesso periodo del 2002.Inoltre, anche se la perdita operativa di 4,8 milioni di euro (esclusi gli elementi straordinari) pesa meno che nel primo trimestre, Aixtron è sempre lontana dagli utili messi a segno un anno fa. Poiché nelle condizioni attuali diventa sempre più difficile raggiungere gli obiettivi finanziari fissati per il 2003, la società non può che abbassare le sue previsioni per l'anno in corso. Quindi, basandosi su un portafoglio ordini che cresce più lentamente del previsto, Aixtron prevede una perdita netta compresa tra i 13,5 ed i 15,2 milioni di euro, contro l'utile di 15,3 milioni di euro del 2002.Paradossalmente, questa brutta notizia non ha pesato sul prezzo del titolo. Al contrario, ha guadagnato oltre il 50% dall'annuncio di questi risultati! Secondo noi, sono due le ragioni che potrebbero giustificare questo rimbalzo. Innanzitutto, il prezzo di Aixtron approfitta delle notizie sempre più rassicuranti che giungono dal mercato dei semiconduttori. Vista la particolare natura della sua attività, Aixtron beneficerà della ripresa del settore con un ritardo compreso tra i 6 e gli 8 mesi, cosa che spinge varie banche d'investimento a prevedere un ritorno agli utili per il 2004 e a rialzare le previsioni sulla società. Inoltre, Aixtron ha concluso un accordo, della durata di molti anni, con la statunitense Lumileds, il leader commerciale in materia di diodi elettroluminescenti (LED). Risulta chiaro che un accordo del genere è una buona notizia che premia le conoscenze tecnologiche di Aixtron.

Abbiamo rivisto le nostre previsioni sul 2003, passando da una perdita per azione di 0,04 euro a una di 0,26 euro. Benché la prudenza rimane d'obbligo per i mesi a venire, pensiamo che Aixtron sia comunque in grado di tornare all'utile nel 2004. Il prezzo attuale tiene, in ogni caso, già largamente conto di questa ripresa e ci spinge a modificare il nostro consiglio, che passa da ACQUISTARE a MANTENERE.

ANDAMENTO DI AIXTRON IN EURO

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