Analisi
Bulgari 13 anni fa - lunedì 1 settembre 2003

BULGARI

SETTORE: beni di consumo
BORSA: Milano
PREZZO: 6,06 EURO
RISCHIO: ***

Bulgari ha annunciato i dati preliminari sul 1° semestre 2003 che vedono un calo dei ricavi del 2%, su cui pesa però il deprezzamento del dollaro (a cambi costanti il fatturato è salito del 4%). A frenare l'espansione sono stati la guerra in Iraq ma soprattutto la Sars. In Italia le vendite sono andate abbastanza bene (+8%) grazie alla clientela italiana, mentre maggiori difficoltà hanno subìto le vendite in Europa (-11%) anche per la crisi economica in Germania. Un po’ meglio il mercato Usa (-14% per il calo del dollaro, senza il quale la crescita è del 3%) e giapponese (+14%, grazie anche alla debolezza dello yen). Le linee di prodotto che sono andate meglio sono gioielli (+4%, con una accelerazione nel 2° trimestre) e accessori (+65%), mentre sono in affanno orologi (-10%) e profumi (-19%). Per fine anno la società conta su una crescita nei volumi e nei profitti, sfruttando un eventuale miglioramento dell’economia mondiale, tanto più che il recupero del dollaro avvenuto ad agosto ha già giovato ai suoi conti.

Siamo ottimisti sulla capacità del gruppo di migliorare i conti anche in tempi difficili come quello presente; confermiamo perciò le nostre stime di un utile per azione di 0,28 euro nel 2003 e 0,3 euro nel 2004. Al prezzo attuale, tuttavia, il titolo è caro; non acquistare.

BULGARI / BORSA

 

La debolezza del dollaro nel I° semestre 2003 ha pesato su Bulgari (grassetto; base 100). Non acquistare.

 

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