Analisi
Epcos 13 anni fa - martedì 9 settembre 2003

EPCOS

SETTORE: componenti elettronici BORSA: Francoforte
PREZZO: 16,37 euro
RISCHIO: ****

La tedesca Epcos, fabbricante di componenti elettronici presenti soprattutto nei telefoni mobili e, sempre di più, nelle autovetture, continuare ad ottenere ottimi risultati. Nonostante la debolezza della domanda (in Asia, soprattutto in China) che continua a pesare sui prezzi nel secondo trimestre, Epcos ha registrato un risultato operativo positivo 3,7 milioni di euro, contro la perdita di 8,9 milioni di euro di un anno fa. Conviene in ogni modo smussare questo risultato, segnalando che, l'utile è stato più che altro dovuto ad una strategia di taglio dei costi più che ad un aumento delle vendite. Infatti, il fatturato a messo a segno una diminuzione dell'8,1%, fermandosi a 302,2 milioni di euro ma, per fortuna, le spese operative sono diminuite in maniera ancora più elevata (-11,6%).

In mancanza di una significativa ripresa dell'attività di breve periodo, la società ha deciso di proseguire nella delocalizzazione di parte della sua produzione in paesi dove il costo dell lavoro è minore, più precisamente in Cina e nell'Europa dell'Est, l'obiettivo è quello di portare i suoi margini ad un livello superiore (tra l'8 al 10%) di quello attuale (2%). Anche se le spese per la ristrutturazione, che prevediamo pari a 0,20 euro per azione nel 2003 dovrebbero, in un primo tempo, ridurre la redditività del gruppo, le misure prese dovrebbero garantire la crescita degli utili futuri.

Come accaduto ad altre aziende, la cui attività è direttamente o indirettamente legata al ciclo dei semiconduttori, il prezzo di Epcos ha approfittato dell'ottimismo sbandierato da alcuni fabbricanti di semiconduttori per prendere una boccata d'aria nel mese di agosto. Il prezzo attuale, secondo noi, riflette a pieno le prospettive di utile della società. MANTENETE, ma NON ACQUISTATE PIÙ.

ANDAMENTO DI EPCOS IN EURO

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