Analisi
Luxottica 14 anni fa - lunedì 8 settembre 2003

LUXOTTICA

SETTORE: salute e farmacia
BORSA: Milano
PREZZO: 13,69 EURO
RISCHIO: **

Risultati semestrali poco brillanti per Luxottica, che ha visto il fatturato ridursi di quasi il 20% rispetto ai primi sei mesi del 2002. La causa principale è il deprezzamento del dollaro nei confronti dell’euro (-18,7% nel corso del primo semestre) visto che il gruppo realizza negli Usa il 70% circa del proprio fatturato. Anche la scadenza ai primi di maggio della licenza Armani ha influito sul calo delle vendite, così come la persistente debolezza dei consumi a livello mondiale. È inoltre aumentata l’incidenza dei costi e degli ammortamenti sul fatturato, così che anche la redditività del gruppo è diminuita: l’utile è di 0,29 euro per azione (il 9,4% delle vendite) contro 0,42 euro per azione del 2002 (con un’incidenza sul fatturato del 12,1%).

Le vendite del prossimo semestre si prospettano in linea con quelle del precedente. Solo dal 2004 si incominceranno a far sentire gli effetti delle licenze siglate con Versace e Prada, nonché dell’acquisizione della catena australiana OPSM che permetterà al gruppo di raggiungere la leadership in Australia e in Nuova Zelanda. Stimiamo un utile per azione di 0,65 euro per il 2003 e 0,75 per il 2004. L’azione è cara, ma la potete mantenere.

LUXOTTICA / BORSA 

 

Il titolo (grassetto; base 100) si riprende, in sintonia col risveglio delle Borse. Caro, mantenere.

 

condividi questo articolo