Analisi
Parmalat 13 anni fa - lunedì 22 settembre 2003

PARMALAT

SETTORE: alimentari e bevande
BORSA: Milano
PREZZO: 2,64 EURO
RISCHIO: **

Delude Parmalat, che archivia il 1° semestre dell’anno con un fatturato in calo dell’11% anche per il deprezzamento delle valute in cui opera. Inoltre la società ha affermato che difficilmente riuscirà a centrare il traguardo, precedentemente annunciato, di una crescita del 3% nelle vendite (in termini di volumi). L’obiettivo principale rimane il miglioramento della redditività focalizzandosi sui prodotti a più alto valore aggiunto, per i quali la società ha aumentato i costi di promozione. Rientra in tale strategia anche la ristrutturazione di processi e stabilimenti poco efficienti, che nel 1° semestre ha comportato oneri straordinari pari a 0,09 euro per azione. In seguito a tutto ciò Parmalat chiude il semestre con un utile per azione di 0,15 euro (-37% rispetto al 2002). La società intende continuare a emettere obbligazioni per finanziare i debiti in scadenza (3 miliardi di euro nei prossimi 3 anni) a un costo ridotto visti i bassi tassi di interesse. Intaccherà solo marginalmente la cassa a sua disposizione (3,5 miliardi) per riacquistare parte di tale debito (1 miliardo).

Terminata l’espansione Parmalat sta consolidando le posizioni raggiunte, ma le ambizioni del gruppo si scontrano con un contesto economico difficile. Inoltre il mercato non è ancora del tutto soddisfatto della trasparenza del gruppo. Stimiamo per il 2003 un utile corrente per azione di 0,3 euro e 0,32 euro per il 2004. Mantenete l’azione, che è cara.

PARMALAT / ALIMENTARI 

 

Parmalat (grassetto; base 100) non centrerà gli obiettivi 2003 e il titolo, caro, ne risente. Mantenere.

 

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