Analisi
Aixtron 14 anni fa - martedì 7 ottobre 2003

AIXTRON

SETTORE: semiconduttori
BORSA: Francoforte
PREZZO: 5,03 euro
RISCHIO: ****

Il brutto periodo di Aixtron, fabbricante tedesco di macchinari destinati alla produzione di semiconduttori composti, continua. Dopo i deludenti risultati del 1er semestre (cf. SQ 560), ora è il turno della concorrenza a turbare i sonni dei dirigenti di Aixtron. In effetti, i ricercatori di STMicroelectronics, n°1 europeo e n°4 mondiale dei semiconduttori, hanno appena messo a segno notevoli progressi in materia di tecnologia elettroluminescente a base di silicio. Ricordiamo che questo elemento è utilizzato nella maggior parte dei circuiti integrati, presenti soprattutto nei computer e nei telefoni mobili. Sino a poco tempo fa le proprietà fisiche del silicio non gli permettevano di far passare la luce e quindi non serviva alla produzione di diodi elettroluminescenti. Compito quindi svolto dai semiconduttori composti, definiti "composti" in quanto incorporano elementi chimici rari come il gallio, l'arsenico o l'indio. Però i ricercatori di STM hanno messo a punto un apparecchio a base di silicio in grado di emettere luce con la stessa efficacia dei semiconduttori composti. Secondo STM, questo passo in avanti dovrebbe tramutarsi in prodotti pronti per essere venduti, entro 6 mesi, passo che potrebbe compromettere la leadership tecnologica e commerciale di Aixtron.

Le cattive notizie sembrano accumularsi, con il possibile arrivo di un nuovo protagonista del calibro di STM. Le prospettive di Aixtron nel lungo periodo sono sempre più mitigate. VENDETE.

AIXTRON IN EURO

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