Analisi
Cimpor 13 anni fa - lunedì 13 ottobre 2003

CIMPOR

SETTORE: costruzioni e immobili
BORSA: Lisbona
PREZZO: 3,52 EURO
RISCHIO: **

Nel primo semestre Cimpor (CMPR.IN) ha subìto un calo del 5,1% nel fatturato e l’utile corrente per azione è sceso a 0,13 euro (-41,6%). Il crollo dipende dalla diminuzione (-16,3%) del risultato industriale per i minori margini di guadagno sul mercato iberico e dal peggioramento della situazione finanziaria del gruppo. Tuttavia, grazie a elementi straordinari (minori accantonamenti), l'utile netto per azione sale a 0,15 euro (+1,6%). In Portogallo (45% del fatturato) le vendite sono calate del 15,7%, mentre in Spagna (21,4%) sono cresciute del 68,3% grazie alle acquisizioni. In Brasile (16,2%) il fatturato è diminuito del 24%, ma solo per il crollo del real sull'euro (+23% senza effetti di cambio). Ultimamente Cimpor ha concluso un'acquisizione in Nigeria per trovare nuovi sbocchi per la produzione di cemento.

Alla luce dell'andamento del settore in Portogallo i risultati di Cimpor non appaiono deludenti. Alziamo le stime sull'utile netto per azione a 0,28 euro per il 2003 e a 0,29 euro per il 2004 per tener conto dei previsti cambiamenti fiscali in Portogallo. L'azione è correttamente valutata, ma visto il fiacco andamento del mercato portoghese non acquistatela.

 

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