Analisi
Snia 13 anni fa - lunedì 13 ottobre 2003

SNIA

SETTORE: chimica
BORSA: Milano
PREZZO: 1,69 EURO
RISCHIO: **

Il 1° semestre di Snia, società attiva nel settore biomedicale (78% del fatturato), nelle fibre e nella chimica, si è chiuso in rosso. I ricavi totali sono diminuiti del 4,5% anche per l’apprezzamento dell’euro sul dollaro. L’utile industriale è diminuito del 14,7%, mentre la perdita prima delle imposte è di 0,027 euro per azione, in linea con il 1° semestre 2002. Altro dato negativo è l’aumento dell’indebitamento, più che raddoppiato rispetto a fine 2002. Tale aumento è secondo il management la conseguenza degli investimenti sostenuti. Nel settore tecnologie medicali i ricavi sono cresciuti del 6,1% grazie all’ingresso nel gruppo di Carbomedics, mentre a parità di società incluse nel gruppo e a tassi di cambio costanti i ricavi di tale settore sono in linea con il 2002. Sui conti pesano sempre i risultati negativi della chimica (dove le perdite si sono però ridotte) e delle fibre. Prosegue l’iter per la scissione delle attività biomedicali, che verranno trasferite alla Sorin (sarà quotata in Borsa da inizio 2004). Agli azionisti Snia verranno attribuite 3 azioni Sorin ogni 5 Snia possedute, con l’annullamento di 3 azioni Snia ogni 5 possedute.

La società si sta concentrando sulle attività biomedicali, ma risente dei risultati negativi della chimica e delle fibre. Stimiamo una perdita 2003 di 0,05 euro per azione, mentre dal 2004 ci saranno due società, una Sorin più redditizia e una Snia da risanare. Titolo molto caro, non acquistare.

SNIA / BORSA 

 

Scissione in vista per Snia (grassetto; base 100). L’azione è molto cara, non acquistare.

 

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