Analisi
Bnl 14 anni fa - lunedì 24 novembre 2003

BNL

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 1,91 EURO
RISCHIO: **

Deludenti i primi 9 mesi 2003 di Bnl, nonostante l’utile sia più che triplicato rispetto allo stesso periodo 2002 (da 0,02 a 0,07 euro per azione). Sul 2002 pesavano infatti costi straordinari, come gli stanziamenti per rischi su crediti (0,25 euro per azione). Nella gestione ordinaria la crescita è molto meno marcata, con i ricavi che salgono del 2,5% (-6,7% i ricavi da interesse, +11,1% le commissioni). Bnl ha intanto elaborato un piano operativo 2003-2005, che pur stimando una crescita ha ridotto gli obiettivi precedentemente annunciati. È previsto un rafforzamento patrimoniale, una maggiore efficienza e un miglior equilibrio tra raccolta e impieghi (la raccolta presso i clienti è inferiore agli impieghi, quindi Bnl deve ricorrere ai prestiti da altre banche, più onerosi). Oltre ai previsti tagli nel personale, il gruppo ha avviato altre iniziative, ad esempio una società in comune con BBVA nel settore credito al consumo. Altro accordo riguarda l’ingresso di ICCREA Holding nel capitale di Artigiancassa per rilanciare la società.

Riduciamo le stime sull’utile 2003 e 2004 rispettivamente a 0,12 e 0,14 euro per azione. Nel 2004 il gruppo distribuirà un dividendo solo alle azioni rnc, ma agli azionisti ordinari spetterà un’azione gratuita ogni 64. Titolo caro, ma in attesa del rilancio previsto dal piano potete mantenere sia le azioni ordinarie sia le rnc.

BNL / BNL RISPARMIO 

 

Le azioni ordinarie Bnl (grassetto; base 100) e quelle rnc (sottile) vanno di pari passo. Mantenere entrambe.

 

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