Analisi
Pirelli & C. 14 anni fa - lunedì 17 novembre 2003

PIRELLI & C.

SETTORE: industrie e servizi vari
BORSA: Milano
PREZZO: 0,74 EURO
RISCHIO: ***

Dopo un primo semestre caratterizzato da buoni risultati, Pirelli ha annunciato per il terzo trimestre un risultato superiore alle nostre attese, anche se ancora in perdita. Senza Olimpia – la holding che controlla Telecom Italia (TI) – il risultato sarebbe però positivo. La redditività industriale è infatti nettamente migliorata, grazie alla riduzione dell'attività cavi e attrezzature per telecom (6,5% del fatturato) in perdita, e al miglioramento dei risultati nei cavi per energia (40%). Anche la divisione pneumatici (45%) e quella immobiliare (8%) si sono ben comportate. I costi sono in diminuzione (minori capacità produttive e riduzioni di personale), ma continua a preoccupare lo scarso dinamismo del fatturato nelle telecom e nell'energia, che dovrebbe perdurare anche nel 2004 (mancata ripresa degli investimenti dei clienti e capacità superiore alla domanda nelle infrastrutture telecom). Pirelli parteciperà all'aumento di capitale Olimpia destinato a aumentarne la quota in TI. Un'operazione che – pur avendo senso a livello finanziario (i maggiori dividendi di TI serviranno a Olimpia per pagare gli interessi sul debito) – andrà a scapito degli azionisti di minoranza Pirelli a cui nuoce, a nostro avviso, la presenza di TI nel gruppo.

Alziamo le stime sul risultato per azione da -0,09 a -0,05 euro per il 2003 e da -0,03 euro a un pareggio per il 2004. Tuttavia, viste le scarse prospettive di fatturato e la presenza di Olimpia, benché l'azione sia conveniente non acquistatela. Mantenere.

PIRELLI & C. (in euro) 

 

Le scarse prospettive di crescita degli utili e la holding Olimpia pesano sul titolo. Mantenere.

 

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