Analisi
Topcall 14 anni fa - martedì 4 novembre 2003

TOPCALL

SETTORE: messaggeria integrata
BORSA: Vienna
PREZZO: 2,30 euro
RISCHIO: ****

Dopo aver pubblicato risultati positivi per cinque trimestri consecutivi, il gruppo austriaco di soluzioni per messaggeria integrata Topcall sembrava aver ritrovato definitivamente la via dell'utile. La sorpresa è stata quindi totale quando la società ha annunciato una leggera perdita operativa per il terzo trimestre 2003. Le cause? Una diminuzione del 14% del fatturato rispetto al terzo trimestre 2002. Il successo di Topcall in Asia (+127%) non è quindi stato sufficiente a compensare la diminuzione delle vendite in Europa (-8%) e negli Stati Uniti (-20%).

Se la debolezza delle spese informatiche delle aziende e lo sfavorevole andamento dei tassi di cambio - apprezzamento dell'euro nei confronti del dollaro americano e dello yen – non hanno certamente giocato a favore della società, non sono certo questi i soli fattori in grado di spiegare una così notevole riduzione dell'attività. La concorrenza non è certo estranea. I giganti informatici, del calibro di Cisco e IBM, stanno iniziando a fornire sistemi di messaggeria integrata all'interno di un'offerta più globale. Fortunatamente, Topcall possiede una struttura finanziaria e di bilancio tra le più solide, che dovrebbe permetterle di superare questo brutto periodo senza particolari difficoltà e di poter investire in un'offerta più completa per dinamizzare le vendite. L'acquisto del suo distributore polacco, Softex Telekom costituisce al riguardo un passo nella direzione giusta, anche se il successo non è garantito. Segnaliamo infine che la dirigenza ha ripreso il programma di riacquisto di azioni proprie, segnale positivo.

In seguito ad un terzo trimestre più brutto del previsto, abbassiamo le previsioni sull'utile per azione 2003 da 0,17 a 0,11 euro. MANTENERE.

ANDAMENTO DI TOPCALL IN EURO

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