Analisi
Banca Popolare di Milano 14 anni fa - lunedì 1 dicembre 2003

BANCA POPOLARE DI MILANO

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 4,96 EURO
RISCHIO: **

Il titolo Bpm ha registrato un notevole balzo dopo la presa di posizione della Commissione Europea, secondo cui la legislazione sulle banche popolari italiane potrebbe essere in contrasto con la normativa europea. Nel mirino della Commissione alcune norme di governo societario: +voto capitario, limite dello 0,5% al possesso azionario, +clausola di gradimento, limiti alle deleghe per la partecipazione in assemblea. Il mercato ha accolto positivamente la notizia: queste norme rappresentano un limite all’investimento, soprattutto per i soggetti istituzionali, ed è proprio l’ipotesi di limiti all’investimento la "molla" che ha portato la Commissione ad intervenire. È ancora presto, tuttavia, per poter dire se le sollecitazioni europee porteranno a cambiare la legislazione italiana. Intanto, Bpm ha pubblicato risultati superiori alle attese. I primi 9 mesi 2003 sono in calo sullo stesso periodo 2002 (ricavi -0,45%, utile -17,15%), ma l’utile del 3° trimestre sale del 55,2% rispetto al 3° trimestre 2002.

Se l’intervento europeo porterà a riforme nel settore, Bpm ne beneficerà per liquidità e visibilità sul mercato. Tuttavia, non è detto che queste riforme vengano realizzate. Intanto, visti i dati trimestrali, alziamo le stime sull’utile 2003 (0,31 euro per azione) ma manteniamo invariate le stime 2004 (0,35 euro per azione). Titolo correttamente valutato, mantenere.

POP. MILANO / BANCHE 

 

Cambiamenti normativi aiuterebbero Bpm (grassetto; base 100) a recuperare sul settore. Mantenere.

 

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