Analisi
Capitalia 13 anni fa - lunedì 26 gennaio 2004

CAPITALIA

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 2,61 EURO
RISCHIO: ***

Positivi i primi dati 2003 di Capitalia. Il margine operativo sale del 47% grazie a maggiori ricavi (+7%) e al calo dei costi (-4%). Il mercato ha accolto positivamente i dati, che però sono tutto sommato in linea con le attese. Anzi, rispetto ai primi 9 mesi 2003 mostrano un rallentamento: il margine operativo del 4° trimestre cresce "solo" del 21%. C’è poi da considerare che il margine operativo non comprende importanti costi, come le svalutazioni di crediti e Parmalat. Questa vicenda peserà sui conti sia per le svalutazioni sui crediti sia per il rimborso dei bond ai clienti (vedi Detto tra noi ). Il gruppo ha accantonato 0,1 euro per azione per i crediti Parmalat, mentre il costo stimato per l’iniziativa a favore dei clienti è di 0,02 euro per azione nel 2003.

L’annuncio dei dati ha calmato un po’ le acque, anche perché sembra ancora possibile il ritorno al dividendo nonostante Parmalat. Alla ripresa del titolo hanno però contribuito anche gli sforzi di immagine (iniziativa a favore dei clienti, forti acquisti di azioni da parte del management) e le voci, smentite, di un’Opa di Abn Amro su Capitalia. A nostro avviso il titolo, caro, tiene già conto del miglioramento dei risultati; non escludiamo inoltre nuovi accantonamenti per Parmalat (la percentuale di crediti coperti dagli accantonamenti è inferiore a quella di altre banche). Vendere.

CAPITALIA / BANCHE 

 

Dopo Parmalat, i dati preliminari e le ultime iniziative ridanno fiato al titolo (grassetto; base 100). Vendere.

 

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