Analisi
Impregilo e i dubbi sui debiti 13 anni fa - lunedì 19 gennaio 2004

IMPREGILO E I DUBBI SUI DEBITI

· Cosa pensate del titolo Impregilo? Tra il 18 e il 23 dicembre è stato oggetto di forti vendite che gli hanno fatto perdere circa il 20%, e il fantasma di un’altra Parmalat era diventato concreto… ma dopo due giorni è risalito del 15%. Poi è sceso di nuovo. So che il titolo non è nella vostra selezione, ma che consiglio mi dareste sapendo che il prezzo a cui l’ho acquistato è intorno a 0,61 euro?

Un colosso delle costruzioni

· Impregilo (0,48 euro), società quotata alla Borsa di Milano e controllata dalla finanziaria Gemina (a sua volta quotata a Piazza Affari) con il 24,86% del capitale, è il primo gruppo italiano di ingegneria e general contracting nei settori delle costruzioni e dell’ambiente. È attiva in tutto il mondo, e in particolare in Europa (Italia, Gran Bretagna, Grecia, Portogallo, Russia, Svizzera) e nelle Americhe (Usa, Argentina, Brasile, Cile, Perù, Venezuela, Repubblica Dominicana), ma anche in Africa e in Asia.

· Il fatturato della società nel 2002 è stato di quasi 2,7 miliardi di euro. L’anno si era chiuso con un utile industriale di 0,19 euro per azione (+62% rispetto al 2001) ma con un utile netto in calo a 0,035 euro per azione (-39%). Nello stesso anno erano state svalutate delle partecipazioni in Sudamerica, e ciò aveva portato ad una riduzione del patrimonio netto da 425 milioni di euro a 304 milioni. Nei primi nove mesi del 2003 il fatturato è aumentato dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2002, mentre l’utile industriale è cresciuto del 54,9%, a quota 0,16 euro per azione e l’utile prima delle tasse è aumentato del 18,7% a quota 0,054 euro per azione.

Risultati in crescita, debiti anche…

· Capiamo che il crack della Parmalat abbia minato la fiducia dei risparmiatori, tuttavia non bisogna lasciarsi prendere dal panico e perdere la fiducia in qualunque tipo d’investimento: altrimenti si finirebbe per vendere tutto e mettere i risparmi nel materasso! Vediamo la situazione di Impregilo con razionalità.

· L’andamento industriale è positivo, tanto più che in un comunicato la società ha confermato risultati per il 2003 in progresso sul 2002. Il comunicato è stato emesso proprio nel tentativo di calmare le voci che avevano depresso il prezzo dell’azione – da 0,57 euro del 18 dicembre a 0,47 del 23, -17,5%. Anche con l’anno nuovo sono proseguite le forti oscillazioni.

· In realtà però le voci non riguardavano i risultati, ma piuttosto il debito di Impregilo. La società ha infatti un indebitamento finanziario elevato, e il mercato dopo il crack di Parmalat tiene sotto stretta osservazione le società con tale caratteristica. I debiti finanziari di Impregilo al 30 settembre ammontavano a 1.683 milioni di euro, dei quali 1.050 derivanti da obbligazioni. L’indebitamento finanziario netto (cioè i debiti finanziari meno i crediti finanziari e la liquidità) era di 531 milioni, in aumento rispetto a fine 2002 (465 milioni). In novembre la società ha rimborsato regolarmente un’obbligazione in scadenza per 300 milioni di euro, quindi restano obbligazioni per circa 750 milioni, in scadenza nel 2004 (due obbligazioni per un totale di 200 milioni di euro) e nel 2005 (i rimanenti 550 milioni). Vista la liquidità attuale (507,4 milioni di euro al 30 settembre) la situazione non sembra destare preoccupazioni.

GLI ALTI E BASSI DI IMPREGILO

Il prezzo delle azioni Impregilo ha avuto forti oscillazioni a partire da metà dicembre. Visto l’elevato indebitamento e la struttura complessa della società, con molte società controllate anche all’estero e in particolare in Centro e Sud America, vi sconsigliamo di acquistarne le azioni.

Struttura complessa, poco controllo

· Occorre però osservare che Impregilo ha una struttura societaria complessa, con oltre 150 imprese inserite nel bilancio consolidato. Le sedi di queste imprese sono in tutto il mondo: molte in Italia e in Europa, ma tante anche in Centro e Sud America – e questo porta inevitabilmente alla mente Parmalat – e alcune anche in Asia e Africa.

· Con ciò non vogliamo condannare la diversificazione geografica; tuttavia società estere e struttura complessa si traducono in minor controllo sui debiti, e poiché il punto dolente di questa società è proprio l’elevato indebitamento, allora meglio non prendere rischi e non investire in azioni Impregilo. Tanto meno in obbligazioni, essendo la società per il momento priva di rating (il giudizio sull’affidabilità creditizia espresso da enti indipendenti, come Standard&Poor), anche se lo ha richiesto. Detto questo però, ci sembra assai esagerato assimilare la società a Parmalat soltanto perché ha debiti elevati: non si deve fare di tutta l’erba un fascio.

· A lei, che ha acquistato le azioni Impregilo a 0,61 euro, consigliamo di disinvestire sui prezzi attuali se vuol essere certo di non avere spiacevoli sorprese. La volatilità del titolo è stata infatti elevata nel periodo recente e non possiamo escludere che lo sia anche in futuro, anche se i risultati del 2003 dovrebbero essere positivi. Sebbene si tratti di disinvestire in perdita, il prezzo è comunque ben più alto rispetto agli 0,21 euro toccati nel marzo 2003 e quindi la perdita sarebbe contenuta. Meglio uscirne e puntare su alcune delle azioni da noi consigliate.

 

condividi questo articolo