Analisi
Acquistare azioni inglesi : quanto costa lo shopping a Londra? 13 anni fa - lunedì 23 febbraio 2004

ACQUISTARE AZIONI INGLESI: QUANTO COSTA LO SHOPPING A LONDRA?

 

Nelle pagine dedicate alle azioni trovate dei consigli di acquisto non solo per le azioni italiane, ma anche per quelle di altri Paesi. Ma nella pratica, quanto costa operare su mercati esteri? Abbiamo fatto la prova con uno dei mercati europei più evoluti e, almeno in teoria, più accessibili: quello di Londra. Ecco i risultati.

 

Il nostro test

 

· Per verificare le condizioni applicate sull’acquisto di azioni inglesi, abbiamo provato ad acquistare azioni AstraZeneca presso diverse banche, usando diverse modalità (on line, telefono, sportello).

 

· Abbiamo scelto di investire un importo di circa 1.000 euro in ogni banca: visti i prezzi di AstraZeneca nel giorno del test, abbiamo quindi chiesto ai diversi intermediari di acquistare 30 azioni.

 

Mission impossible!

 

· Le sorprese negative non han tardato ad arrivare: in alcune banche, infatti, non ci è stato possibile effettuare l’acquisto. SanPaolo Imi e Banca Popolare di Sondrio ci hanno richiesto un importo minimo di 10.000 euro. Una cifra, questa, decisamente eccessiva: acquistare azioni estere può essere utile per diversificare il proprio portafoglio, ma se l’importo da investire in ogni singola azione raggiunge questi livelli, la diversificazione può essere raggiunta solo con cifre al di fuori della portata di molti investitori. Il piccolo risparmiatore, invece, si ritrova a investire in ogni azione cifre superiori a quella desiderata, sopportando così anche un rischio maggiore.

 

· Altra delusione da Fineco Bank: titolari di un conto Fineco, abbiamo constatato che l’acquisto di azioni inglesi non poteva essere effettuato on line. Contattata la società per telefono, riceviamo conferma dell’impossibilità di usare anche questo canale; unico risultato, veniamo indirizzati a un promotore del gruppo. Anche il promotore, però, non può soddisfare la nostra richiesta: per farlo, è necessario aprire un conto Bipop… il che significa nuove spese per la gestione del conto e per l’imposta di bollo, che si aggiungono ai costi dell’operazione di acquisto.

 

Niente sconti, siamo inglesi…

 

· Nelle altre banche da noi contattate, siamo fortunatamente riusciti ad acquistare le azioni richieste. Già, ma a che prezzo?

 

· Comprare azioni estere risulta più costoso rispetto alle azioni italiane, in quanto la banca si avvale in genere di un corrispondente locale per effettuare l’operazione. Alle commissioni dovute alla vostra banca, quindi, si aggiungono quelle che la vostra banca pagherà a sua volta al proprio corrispondente.

 

Il Tamigi è ancora poco trasparente…

 

· Come se non bastasse, il costo dell’acquisto di azioni estere non solo è più elevato ma è anche più difficile da controllare.

 

· Nel nostro test, solo due banche (Banco di Brescia e Bpm) hanno indicato in maniera esplicita le commissioni pagate alla controparte estera, così come le commissioni valutarie; per le altre banche, invece, non ci è stato possibile verificare l’importo esatto di queste commissioni, in quanto è stato indicato solo l’importo complessivo delle commissioni, senza distinguere quelle dovute alla nostra banca da quelle pagate alla controparte estera.

 

I risultati del test

 

· Nella tabella sottostante trovate i risultati del nostro test. La prima considerazione, ma non è certo una sorpresa, è che anche per questo tipo di operazioni i conti on line si rivelano meno costosi, soprattutto nel caso di Xelion. Meno conveniente, ma con condizioni comunque migliori rispetto allo sportello, l’acquisto effettuato con IntesaTrade.

 

· Nelle operazioni allo sportello, Unicredit Banca risulta la meno cara del nostro campione, anche se non si può dire che l’operazione sia stata effettuata “a buon mercato”: le commissioni e le spese, infatti, sono pari al 3,01%. Ipotizzando che la vendita dei titoli comporti spese analoghe, il rialzo del prezzo necessario per chiudere l’operazione in guadagno diventa tutt’altro che indifferente.

 

· Maglia nera, infine, per Banca Popolare di Milano, con cui abbiamo effettuato un acquisto via telefono. Tra spese fisse e commissioni con minimi prestabiliti, l’operazione ci è costata l’8,76% del prezzo delle azioni; ipotizzando analoghi costi per la vendita, il titolo deve salire di quasi il 18% prima di guadagnare qualcosa! Il fatto di aver dettagliato le commissioni, insomma, si rivela una ben magra consolazione…

 

Votare… con i piedi? Meglio negoziare…

 

· Se la vostra banca non è tra quelle che offrono le condizioni migliori, che fare? Non sempre cambiare banca è la soluzione migliore: i costi e le seccature da affrontare per chiudere un conto e aprirne uno nuovo possono far sì che il gioco non valga la candela.

 

· Meglio quindi negoziare con la propria banca condizioni migliori, usando come riferimento quelle che trovate nella tabella; ponete inoltre un limite di prezzo all’ordine. Fatevi dire dall’impiegato allo sportello il prezzo dell’azione in quel momento, e aggiungete una percentuale (ad esempio l’1,5%); questo sarà il limite di prezzo da dare alla banca, specificando che si tratta di un prezzo comprensivo di commissioni. Se ad esempio il prezzo del titolo è pari a 20, per aggiungere l’1,5% moltiplicatelo per 1,015; il risultato (20,3 euro) è il prezzo limite da fornire alla vostra banca. Correte il rischio, è vero, che l’ordine non venga eseguito, ma in compenso mettete un tetto al peso delle commissioni sull’ordine.

 

· Infine, per evitare errori o incomprensioni da parte dell’impiegato allo sportello, siate più chiari possibile nel porre l’ordine: oltre al prezzo limite, specificate chiaramente tutto ciò che può essere utile a identificare il titolo: nome dell’azione, mercato di quotazione, codice Reuters (lo trovate nei nostri testi sulle azioni estere, nelle pagine dedicate alle azioni).

 

 

I NOSTRI CONSIGLI SU LONDRA

· Sono 11 le azioni inglesi da noi seguite, e tra queste ce ne sono 3 per le quali il nostro consiglio è acquistare. Ecco l’elenco, con il nostro consiglio per ciascuna di esse (quelle all’acquisto sono evidenziate in grassetto). AstraZeneca (2.543 pence), settore salute e farmacia, non acquistare; BP (424,5 p.), energia e servizi alla collettività, mantenere; British Telecom (182 p.), telecomunicazioni, mantenere; Barclays Bank (507,75 p.), settore finanziario, acquistare; Corus (42,25 p.), siderurgia, minerali non ferrosi e miniere, mantenere; GlaxoSmithKline (1125 p.), salute e farmacia, mantenere; Hilton Group (230 p.), media e tempo libero, mantenere; ICI (236 p.), chimica, non acquistare; Prudential (517 p.), settore finanziario, acquistare; Rio Tinto (1.458 p.), siderurgia, minerali non ferrosi e miniere, mantenere; Vodafone Group (138,50 p.), telecomunicazioni, mantenere.

· Potete acquistare azioni inglesi o direttamente, dandone ordine alla vostra banca laddove il vostro conto comprenda il servizio di compravendita di titoli esteri, oppure tramite l’acquisto di fondi comuni che investono sulla Borsa di Londra. Tra quelli distribuiti in Italia, vi consigliamo JPMF UK Equity A (presso Banca Popolare di Verona, tel.: 800/020282, minimo 2.500 euro) e Rominvest British Index (Banca di Roma, tel.: 06/544526, minimo 1 quota).

 


ACQUISTARE AZIONI INGLESI: I RISULTATI DEL NOSTRO TEST

Banca

Modalità di acquisto

Commissioni (a)

Spese (in euro)

Costo complessivo (b)

Xelion

On line

0,42%

   0

0,42%

IntesaTrade

On line

2,17%

   0

2,17%

Bpm

Telefono

7,68%

11

8,76%

C.R. Padova e Rovigo

Sportello

3,18%

        9 (c)

4,05%

Unicredit Banca

Sportello

2,43%

   6

3,01%

Banco di Brescia

Sportello

2,89%

   11,7

4,02%

(a)       Calcolate rapportando l’importo delle commissioni, indicato nella nota contabile, al costo d’acquisto delle azioni. (b) Comprende il totale delle commissioni e spese pagate, il tutto in percentuale sul costo dell’acquisto. (c) Nella nota contabile della banca, erano indicate in sterline inglesi; le abbiamo convertite in euro al tasso di cambio sterlina/euro di 0,708667 indicato nella nota contabile della banca.

 

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