Analisi
Thomson 13 anni fa - lunedì 16 febbraio 2004

THOMSON

SETTORE: alta tecnologia
BORSA: Parigi
PREZZO: 15,99 EURO
RISCHIO: ****

Nel 2003 il fatturato di Thomson (TMS.PA) è sceso del 19% (-7% senza effetti di cambio) e l'utile corrente per azione del 27%. Il gruppo ha sofferto del calo del dollaro e dei deboli risultati nell'elettronica di largo consumo e nei componenti. Inoltre, essendo poco esposto nei settori "schermi" e "cellulari", non ha beneficiato della ripresa di questi comparti nel 4° trimestre. Gli utili sono tuttavia cresciuti nell'attività "brevetti" (uno dei primi portafogli al mondo) e in quella "contenuto/reti" (44% del fatturato), dove è anche aumentata la redditività industriale (12% contro 11% del 2002). In futuro il gruppo, che ha fatto confluire le attività TV e decoder in una società in comune con la cinese TCL, si svilupperà soprattutto nell'attività contenuto/reti. Entro il 2007 conta così di aumentare il fatturato del 4% medio annuo e di migliorare la redditività industriale (tranne nelle attività TV). Infine, visto il miglioramento della situazione finanziaria, ha annunciato un dividendo 2003 di 0,26 euro (+16%).

Il 2004, per cui stimiamo un utile corrente per azione di 1,58 euro, sarà un anno di transizione, ma visto il nuovo orientamento strategico chi non teme un rischio superiore alla media può acquistare il titolo, correttamente valutato.

 

condividi questo articolo