Analisi
Azioni Snia e Sorin, un po' di calcoli 13 anni fa - lunedì 22 marzo 2004

AZIONI SNIA E SORIN, UN PO’ DI CALCOLI

Nell’aprile del 1998 acquistai delle azioni Snia. Al 31 dicembre 2003 ne avevo 2.600, con un prezzo medio di acquisto di lire 2.998. Dal 1° gennaio 2004 il pacchetto si è trasformato in 1.040 azioni Snia e 1.560 azioni Sorin. Come posso calcolare la perdita? Cosa mi conviene fare? Vendere e comprare qualche altra azione, o mantenere sperando in un recupero?

Da una a due società, entrambe quotate

· A partire dal 5 gennaio di quest’anno – come segnalato in Soldi Sette n°575  – Snia, pur restando quotata a Piazza Affari è stata scissa in due società. Da una parte la "nuova" Snia, cui sono rimaste le attività nel settore della chimica e dei fili tessili, dall’altra Sorin, nelle quale sono confluite le attività nelle tecnologie medicali. Sorin è stata anche quotata in Borsa. Gli azionisti di Snia hanno ricevuto per ogni 5 azioni Snia possedute 2 azioni della "nuova" Snia e 3 azioni Sorin.

· Il nostro consiglio in quell’occasione è stato di non acquistare né azioni Snia, né azioni Sorin, in quanto dalle nostre valutazioni entrambi i titoli risultavano essere cari. Ora Snia, che riteniamo poco interessante, è uscita dalla selezione dei titoli da noi seguiti, mentre allo stesso tempo nella selezione è entrata Sorin, la cui azione però secondo noi è molto cara e quindi da non acquistare.

· Anche prima della scissione, chi avesse seguito i nostri consigli non avrebbe dovuto avere in mano azioni Snia. Infatti nel febbraio del 2002 – Soldi Sette n° 485  –, con il prezzo dell’azione a 1,92 euro, consigliammo di vendere le azioni di questa società e da allora non ne abbiamo mai più consigliato l’acquisto, delusi dai risultati e da una serie di dichiarazioni vaghe e contrastanti da parte del management.

SNIA + SORIN, PARABOLA DISCENDENTE

Il nostro lettore ha acquistato azioni Snia nell’aprile 1998. Ma nel 2000 c’è stato un raggruppamento e a inizio 2004, con la scissione Snia-Sorin si è trovato in mano azioni di entrambe le società. Nel grafico mostriamo quanti sarebbero oggi 100 euro investiti allora, tenendo conto di raggruppamento e concambio.

Facciamo due conti

· Ma veniamo alla sua domanda, e facciamo insieme i calcoli. Lei acquistò azioni Snia nell’aprile 1998 a un prezzo di 2.998 lire per azione, pari a circa 1,55 euro. Ma nel settembre 2000 ci fu un raggruppamento di azioni Snia, per il quale ogni 25 azioni vecchie possedute ne venivano assegnate 13 nuove. Quindi, il prezzo di riferimento per il suo acquisto diventa di 2,98 euro (1.55 / 13 x 25), confrontabile con il prezzo di Snia sino a fine 2003, prima della scissione.

· Al 31 dicembre 2003 lei possedeva 2.600 azioni Snia; dopo la scissione di inizio 2004, lei si è trovato con in mano 1.040 azioni Snia (2.600 / 5 x 2) e 1.560 azioni Sorin (2.600 / 5 x 3), quindi il concambio è stato eseguito correttamente.

· Per semplificare, facciamo ora i calcoli su un ipotetico pacchetto di 5 azioni Snia: ogni pacchetto da 5 azioni Snia lei lo ha acquistato per 14,9 euro (2,98 euro x 5 azioni). Dato il rapporto di concambio con cui è avvenuta la scissione, per ogni 5 azioni della "vecchia" Snia lei oggi possiede 2 azioni della nuova Snia, il cui prezzo attuale in Borsa è di circa 0,275 euro, e 3 Sorin, il cui prezzo è di circa 2,23 euro. Quindi, il pacchetto di 2 Snia e 3 Sorin vale oggi in Borsa 7,24 euro ((0,275 x 2) + (2,23 x 3)). Il grafico mostra l’andamento del titolo Snia dal 1998 ad oggi, ribasato a 100 nell’aprile 1998.

· La perdita rispetto ai 14,9 euro del momento dell’acquisto è elevata, pari al 51,4%. Sarebbe stato meglio vendere prima le azioni, tuttavia, poiché non vediamo prospettive particolarmente rosee né per Snia né per Sorin, il nostro consiglio è di vendere le azioni delle due società e puntare su altri titoli, come qualcheduno di quelli da noi consigliati all’acquisto nelle pagine 8-10 .

 

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