Analisi
Brembo 14 anni fa - lunedì 15 marzo 2004

BREMBO

SETTORE: automobilistico
BORSA: Milano
PREZZO: 5,98 EURO
RISCHIO: **

Il crescente fabbisogno di freni per autovetture di alta gamma ha contribuito alla crescita delle vendite di Brembo nel 2003, nonostante i cambi dollaro/euro e sterlina/euro abbiano depresso i ricavi dei comparti dischi destinati al ricambio e competizione. Il fatturato totale cresce dell’11,9%, evidenziando la capacità del gruppo di resistere agli andamenti ciclici della domanda. L’Italia e la Germania sono i mercati che hanno fornito i maggiori contributi, ma sono Asia e Francia a registrare il più alto tasso di crescita. Soddisfacente l’utile industriale che, con 0,8 euro per azione, sale del 16,7%, grazie a una maggiore efficienza operativa. Anche la gestione finanziaria conferma il buon momento del gruppo: la riduzione del 30% degli oneri finanziari è dovuta al taglio dei debiti e ai tassi di interesse più bassi. L’utile netto è di 0,4 euro per azione, +36% sul risultato del 2002.

Il gruppo ha reagito bene al difficile momento del settore. Per il futuro, l’incertezza che caratterizza il mercato europeo desta però qualche preoccupazione, poiché potrebbe influenzare negativamente i ricavi 2004. Il recente rialzo del costo per materie prime e la crescente pressione competitiva richiederanno inoltre ulteriori sforzi se si vogliono mantenere i risultati raggiunti. Il titolo, infine, tiene già conto del buon 2003 ed è caro. Non acquistare.

 

condividi questo articolo