Analisi
Lafarge 13 anni fa - lunedì 1 marzo 2004

LAFARGE

SETTORE: costruzioni e immobili
BORSA: Parigi
PREZZO: 69,30 EURO
RISCHIO: ***

Nonostante la ripresa nel 2° semestre, il fatturato 2003 di Lafarge (LAFP.PA) è sceso del 6,5% (+4,6% senza effetti di cambio e cessioni/acquisizioni), penalizzato dall'euro forte e dalla cessione di attività. L'utile industriale, invece, è in calo del 9,2%. Il netto miglioramento dei risultati nelle tegole (11% del fatturato) e nel gesso (9%) non è infatti bastato a compensare il crollo delle due divisioni più grandi (cemento e granulati e calcestruzzo) e l'aumento dei costi di prepensionamento. La riduzione del debito ha fatto scendere i costi per interessi, ma quest’elemento è stato annullato dalle perdite su cambi. L'utile corrente per azione si limita quindi a 4,35 euro, contro i 5,08 euro del 2002. Per il futuro il gruppo conta su una crescita del fatturato del 10% annuo, di cui il 5% proverrà dalle acquisizioni. Lafarge si attende molto anche dai mercati emergenti, soprattutto per quanto riguarda il cemento.

Lafarge è moderatamente ottimista per il 2004. Stimiamo un utile per azione di 4,44 euro nel 2004 e 4,83 euro nel 2005. Titolo correttamente valutato, mantenere.

LAFARGE (in euro) 

 

Nonostante la congiuntura economica poco favorevole il titolo si è ripreso nel 2003. Mantenere.

 

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