Analisi
Vivendi Universel 13 anni fa - lunedì 22 marzo 2004

VIVENDI UNIVERSAL

SETTORE: industrie e servizi vari
BORSA: Parigi
PREZZO: 20,94 EURO
RISCHIO: *****

A causa di svalutazioni nelle attività musica e videogiochi Vivendi Universal (VU; EAUG.PA) subisce nel 2003 una perdita per azione di 1,07 euro, superiore alle attese. La crescita della redditività industriale gli consente però di confermare la distribuzione di un dividendo per il 2005. Secondo la strategia annunciata dal management, VU intende restare un gruppo diversificato con tre poli: i media (Canal+, Universal Music Group), le telecom (SFR-Cegetel, Maroc Telecom) e i giochi (VU Game). In particolare il gruppo intende rafforzarsi, tramite acquisizioni o alleanze industriali, nella telefonia fissa per rappresentare un'alternativa credibile a France Telecom. Questa strategia ci lascia perplessi a causa delle scarse sinergie tra le tre attività, difficilmente combinabili. SFR Life (musica via telefono) non ha infatti avuto successo; Canal+ intende cedere la controllata cavi e VU non ha progetti di TV musicale. Non si possono quindi escludere ulteriori cessioni (nei giochi o nella musica), ma il problema resta la scarsità di acquirenti. Un'acquisizione in blocco, o parziale, da parte di Vodafone resta possibile, ma non sarebbe di facile realizzazione.

Quest'anno i conti di Vivendi dovrebbero migliorare. Stimiamo un utile per azione di 0,50 euro nel 2004 e 0,60 euro nel 2005. Tuttavia la strategia di VU resta azzardata, mentre l'azione è cara e molto rischiosa. Non acquistare.

VIVENDI UNIVERSAL (in euro) 

 

Al prezzo attuale il titolo tiene già conto della prospettiva di nuove cessioni. Non acquistare.

 

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