Analisi
Bulgari 13 anni fa - lunedì 5 aprile 2004

BULGARI

SETTORE: beni di consumo
BORSA: Milano
PREZZO: 7,76 EURO
RISCHIO: ***

Bulgari, nonostante un fatturato in lieve contrazione (-1,9%, ma sarebbe salito del 4,9% se non ci fosse stato il rafforzamento dell'euro) ha annunciato risultati 2003 in crescita rispetto al 2002. Gli utili industriali sono saliti del 9% a 0,39 euro per azione grazie alla razionalizzazione dei processi di produzione in corso fin dal 2002, che ha portato nel 2003 a nuovi tagli nei costi (eccettuati quelli per promozioni e pubblicità). L'utile netto ha fatto addirittura meglio, crescendo del 21% a 0,31 euro per azione grazie a un contenimento dei costi finanziari e di tutti gli oneri non direttamente legati alla produzione. A spingere i risultati del gruppo sono stati soprattutto i gioielli (+4,7%) che pesano per il 40% del giro d'affari e gli accessori (+39,5%, ma rappresentano solo il 7% del fatturato), mentre gli orologi (un terzo delle vendite) hanno zavorrato i conti con un calo del 16,6%. A livello di Paesi quelli andati meglio sono stati Giappone e Asia (insieme contano per il 41% del fatturato) cresciuti rispettivamente dello 0,9% e del 7,5%, ma che sarebbero balzati rispettivamente del 10,7% e del 20,2% se non ci fosse stato l'effetto penalizzante dei cambi. La società è ottimista sulle prospettive del 2004 e, infatti, ha dato un segnale di fiducia aumentando il dividendo a 0,11 euro per azione.

Bulgari promette bene e ci aspettiamo un utile per azione di 0,35 euro nel 2004 e 0,4 euro nel 2005. Peccato però che i prezzi scontino già da tempo questi risultati. Titolo caro, non acquistare.

BULGARI / BORSA

Bulgari (grassetto; base 100) ha recuperato terreno grazie ai buoni risultati, ma è cara. Non acquistare.

 

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