Analisi
Capitalia 13 anni fa - lunedì 5 aprile 2004

CAPITALIA

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 2,18 EURO
RISCHIO: ***

Dopo le perdite 2002 (0,13 euro per azione), il 2003 vede per Capitalia il ritorno all’utile, anche se per un importo piuttosto modesto (0,014 euro per azione); anche il ritorno al dividendo, già preannunciato da tempo, è più che altro "simbolico" visto l’importo (0,02 euro). Nell’attività ordinaria, il gruppo ha ridotto i ricavi da interesse (-3,5%) compensati però dalle commissioni (+6,7%). Il taglio dei costi operativi (-4,1%) ha permesso migliorare il risultato di gestione (ricavi meno costi operativi), pari a una volta e mezza il valore del 2002. Tuttavia, sono gli eventi straordinari a caratterizzare il 2003, soprattutto Parmalat: Capitalia è la banca più "esposta" nei confronti del gruppo alimentare, e ha dovuto accantonare circa 0,13 euro per azione per coprire il 70% dei crediti concessi. A questo, poi, si aggiunge il costo del piano di rimborso delle obbligazioni Parmalat, Cirio e Giacomelli. Nel 2003, comunque, il gruppo ha anche registrato notevoli guadagni straordinari legati alla vendita di immobili e partecipazioni.

Sul futuro pesano ancora diverse incognite: i risvolti economici e giudiziali del caso Parmalat, l’andamento di FinecoGroup, ma anche altro. Preoccupa ad esempio il ritardo nel recupero dei crediti "cartolarizzati" (vedi Detto tra noi), che potrebbe portare nuovi costi. Inoltre, il gruppo ha concesso forti finanziamenti alle squadre calcistiche attualmente più in difficoltà (Roma e Lazio). Capitalia ha anche aumentato il rischio in questo settore partecipando al "salvataggio" della Roma: i crediti verso Compagnia Italpetroli (che controlla la Roma) sono infatti stati convertiti in azioni. Visti gli elementi di rischio, riteniamo che gli obiettivi di gruppo per i prossimi anni siano troppo ambiziosi. Titolo caro, non acquistare.

CAPITALIA / BANCHE

 

Dopo un 2003 in crescita, il titolo (grassetto; base 100) arretra per le incertezze sul futuro. Non acquistare.

 

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