Analisi
Thomson 13 anni fa - lunedì 19 aprile 2004

THOMSON

SETTORE: alta tecnologia
BORSA: Parigi
PREZZO: 16,28 EURO
RISCHIO: ****

Nel primo trimestre Thomson (TMS.PA), nonostante la forte esposizione al dollaro (60% del fatturato), ha limitato all'1% il calo delle vendite (+3,8% senza cessioni/acquisizioni e senza effetti di cambio). La divisione Soluzioni per contenuti digitali (tecnologie e servizi per l'industria del cinema) è quella che ha brillato di più, ma anche le attività tradizionali (TV e tubi catodici) si sono riprese. Sembra dunque premiata la scelta di chiudere le fabbriche negli Usa e di dislocare parte dell'attività tubi in Cina. Unica delusione le vendite dell'attività Soluzioni per reti di diffusione, ancora penalizzate dal forte calo dei prezzi dei modem ADSL. Questi buoni risultati trimestrali fanno presagire che Thomson supererà le sue attese di un risultato industriale stabile nel primo semestre, mentre per tutto il 2004 il management ha confermato l'obiettivo di una crescita del 4% nel fatturato (senza cessioni/acquisizioni) e del 40% nel risultato industriale (non terrà più conto delle attività TV in perdita che verranno fuse con quelle della cinese TCL a partire dal 1° luglio).

I dati sono incoraggianti, ma il 2004 resterà un anno di transizione; stimiamo un utile corrente per azione di 1,32 euro. A più lungo termine il gruppo beneficerà della rifocalizzazione sulle attività più redditizie. Nonostante i rischi legati alla ristrutturazione e all’integrazione di attività potete continuare ad acquistare quest'azione correttamente valutata.

THOMSON (in euro) 

 

La creazione della società in comune con la cinese TCL migliora le prospettive future. Acquistare.

 

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