Analisi
ARM Holdings 13 anni fa - martedì 4 maggio 2004

ARM HOLDINGS

 

SETTORE: semiconduttori
BORSA:    Londra
PREZZO:  118,5 pence
RISCHIO:  *****

 

Buona notizia per gli azionisti di ARM Holdings! L'ideatore britannico di microprocessori, infatti, ha pubblicato risultati semestrali superiori alle attese dei mercati tra cui, un utile netto per azione, nel 1er trimestre, di 0,64 pence, pari al 52% meglio rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Riguardo il fatturato (realizzato per il 90% in dollari) è cresciuto del 13%, a 35 milioni di sterline, nonostante la debolezza del dollaro americano.

Anche se questi risultati sono certamente il frutto dell'aumento della domanda di telefoni mobili, segmento nel quale l'azienda realizza la maggior parte del suo fatturato e dei suoi utili, è anche e prima di tutto, frutto delle qualità intrinseche di ARM, le quali le hanno permesso di crescere ad un ritmo più sostenuto di quello dell'intero mercato GSM. ARM è stata in fatti tra le prime ad avere le competenze specifiche per inserire i microchip nei telefoni portatili. Inoltre la sua attività è molto redditizia anche perché non deve investire né in impianti produttivi né nella gestione dei magazzini.

Confortata dall'attuale periodo di riprese del settore dei semiconduttori, Il gruppo si dichiara ottimista anche per il resto dell'anno. Dopo due anni di diminuzione continua degli utili, ARM dovrebbe, senza dubbio, ritornare a crescere e riservarci gradite sorprese. Da parte nostra, i risultati superiori alle attese e le buone prospettive sulle vendite dei telefoni portatili ci portano ad alzare le nostre previsioni sugli utili per azione, nel complesso dell'anno, da 2,55 a 3 pence.

ARM dà, ancora una volta, prova della validità del suo modello economico e della sua capacità di produrre utili. La società britannica resta sinonimo di qualità, una qualità però troppo caro ai nostri occhi per giustificare un consiglio d'acquisto. MANTENERE.

 

ANDAMENTO DI ARM IN PENCE

 

 

 

 

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