Analisi
Le altre autostrade 13 anni fa - lunedì 3 maggio 2004

LE ALTRE AUTOSTRADE

Entra nella selezione dei titoli da noi seguiti Autostrada Torino-Milano. Ve la presentiamo.

Oltre 1.000 chilometri per ASTM

· Autostrada Torino-Milano (ASTM, 12,66 euro) è la società che gestisce l’autostrada tra il capoluogo piemontese e quello lombardo, ma non solo. In totale il gruppo ASTM gestisce circa 1.063 chilometri della rete autostradale italiana nel nord della penisola. ASTM è in virtù di questi dati il secondo gruppo privato del settore in Italia, dopo il gigante nazionale Autostrade, e conta oltre 1.500 dipendenti.

· Il primo azionista di ASTM è Aurelia Spa – della famiglia Gavio – col 51,7% del capitale, il che rende la società non contendibile. Il resto del capitale è in mano al mercato con partecipazioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (4%), delle Generali (5%) e di Banca Monte dei Paschi di Siena (2,8%).

Volumi in crescita costante

· Il fatturato del gruppo nel 2003 è stato di 419,7 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto al 2002. Sebbene si tratti del secondo operatore privato italiano, la distanza da Autostrade in termini di dimensioni è molto elevata, visto che il fatturato 2003 di quest’ultima è stato di 2.570 milioni di euro.

· Il 61,2% del fatturato di ASTM è derivato dalla gestione autostradale (i pedaggi), mentre il restante è provenuto principalmente da lavori e progettazioni per lo sviluppo di strade e ferrovie. L’utile industriale 2003 è stato di 1,82 euro per azione, in crescita del 17,3%, mentre l’utile netto è stato di 1,14 euro per azione, in crescita del 53,3%. Sul risultato hanno influito in modo positivo anche proventi straordinari per circa 0,06 euro per azione. ASTM distribuirà agli azionisti un dividendo di 0,35 euro per azione, che va però ad aggiungersi al dividendo straordinario di 0,2 euro per azione distribuito nel dicembre 2003.

· La situazione patrimoniale di ASTM è equilibrata, con un rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto più che sostenibile, pari a circa 0,72, pur se in crescita rispetto all’anno precedente (0,68).

· Per il 2004 e il 2005 stimiamo un utile netto per azione rispettivamente di 1,15 e 1,21 euro, frutto della crescita del fatturato e della contemporanea strategia aziendale volta al contenimento dei costi.

· Dalle nostre analisi il titolo ASTM risulta correttamente valutato, nonostante la corsa degli ultimi anni (vedi grafico a pag. 1 ). Potete acquistare.

 

condividi questo articolo