Analisi
Ras 13 anni fa - lunedì 3 maggio 2004

RAS

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 15,28 EURO
RISCHIO: **

Nonostante un calo del 7,7% nelle somme raccolte presso i clienti, Ras chiude il primo trimestre 2004 con un utile più che raddoppiato (0,275 euro per azione, contro 0,13 euro per azione nel 1° trimestre 2003). La flessione della raccolta deriva in particolare dal ramo vita (-15,6%), mentre il ramo danni è in leggera crescita (+1,4%). Il calo nel ramo vita, tuttavia, non è a nostro avviso preoccupante; infatti, la raccolta tramite i canali più redditizi (agenti e promotori) registra notevoli progressi, anche oltre le attese, mentre è il meno redditizio canale bancario ad arretrare. Inoltre, nel 1° trimestre 2003 il canale bancario aveva registrato risultati eccezionali, quindi il calo sarà in parte "riassorbito" nei prossimi mesi anche grazie al contributo di Banca Bnl Investimenti, una rete di circa 1.000 promotori il cui acquisto è stato concluso solo a fine marzo (non contribuisce quindi ai risultati del primo trimestre, e anche secondo il management darà i suoi benefìci solo nei prossimi mesi, dopo la prevista fusione con Rasbank). Anche nel ramo danni, Ras ha puntato a migliorare la redditività più che ad aumentare i volumi; il +risultato tecnico del gruppo risulta quindi in miglioramento sia nel ramo vita che nel ramo danni.

Risultati positivi, che ci portano a confermare le nostre stime sull’utile per azione 2004 (0,93 euro) e 2005 (1,05 euro). Titolo correttamente valutato, acquistare. Mantenere invece le azioni rnc, attualmente sopravvalutate rispetto alle ordinarie.

RAS / ASSICURATIVI 

 

Grazie alla buona gestione, Ras (grassetto; base 100) ha nettamente staccato il settore. Acquistare.

 

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