Analisi
Axis-Shield 13 anni fa - martedì 15 giugno 2004

AXIS-SHIELD

 

SETTORE: biotecnologie
BORSA:    Londra
PREZZO:  165,50 pence
RISCHIO:  ****

 

Axis-Shield ritrova un po’ di colore! Se qualche tempo fa sembrava che gli investitori avessero abbandonato lo specialista anglo-norvegese dei test diagnostici, da qualche mese sembra abbiano deciso di rivedere la loro posizione. I motivi? Le buone notizie! Innanzitutto, Axis-Shield ha recentemente firmato un contratto di licenza con la società giapponese Azwell. In base a questo accordo, Axis-Shield autorizza la società giapponese a vendere in Canada e negli Stati Uniti i suoi test sull’omocisteina e legati al brevetto di Axis-Shield dietro, logicamente, il versamento di una royalties (percentuale sulle vendite) per ogni test venduto. Anche se non è stato reso noto il tasso di royalties che Azwell pagherà ad Axis-Shield, questo contratto dà un po’ più di credito ai brevetti che Axis-Shield detiene sull’omocisteina, un acido aminico utilizzato nella diagnosi di svariate malattie, soprattutto cardiovascolari.

Le buone notizie non si fermano qui poiché lo scorso mese, Axis-Shield ha finalmente trovato una soluzione amichevole alla diatriba che la opponeva all’americana Catch. Secondo questo accordo, Catch si impegna a pagare una royalties per ogni test sull’omocisteina  che venderà, vendite che sono ormai imminenti. Catch ha, infatti, firmato un accordo di distribuzione con Beckman Coulter, una delle maggiori aziende di diagnostica in vitro del mondo, con fatturato di 2,2 miliardi di dollari nel 2003. Un contratto che, stando alle dichiarazioni della dirigenza di Axis-Shield, dovrebbe garantirle un sensibile flusso di entrate supplementari. .

Axis-Shield sta raccogliendo i frutti degli sforzi di ricerca per sviluppare i test basati sull’omocisteina. Se i vari contratti firmati, provano la pertinenza della sua politica in materia di brevetti sull’omocisteina, questi ultimi sono comunque sempre sottoposti a contestazioni, come nel caso della battaglia giuridica che l’oppone all’americana CTI (SQ 588 ) e il cui risultato finale è ancora incerto. MANTENERE.

 

ANDAMENTO DI AXIS-SHIELD IN PENCE

 

 

 

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